Andrea e i regali persi, Bergamo risponde «Grazie, mi avete fatto il dono più bello»

Andrea e i regali persi, Bergamo risponde
«Grazie, mi avete fatto il dono più bello»

Andrea ha perso i regali di Natale per la sua famiglia e Bergamo risponde al suo appello. Purtroppo i suoi doni non sono stati ritrovati ma il ragazzo ha scoperto una comunità ricca di altruismo e disponibilità. «E il regalo me l’hanno fatto queste persone: più fiducia verso il prossimo».

«Onestamente non mi aspettavo nulla di tutto ciò. Ho scritto a L’Eco pensando che talvolta i portafogli perduti vengono effettivamente riconsegnati, ma che giustamente i regali non sono rintracciabili e quindi, se avessi avuto un pizzico di visibilità, una possibilità di ritrovarli in fondo c’era. Detto questo, purtroppo così non è stato, ma ho ricevuto una dimostrazione di solidarietà incredibile da parte dei bergamaschi». Così ci scrive Andrea, di Bergamo, che ci aveva scritto dopo che domenica sera si era accorto di aver perso i regali di Natale che aveva acquistato per la sua famiglia.

La vicenda domenica sera: «Qualcuno ha preso dei regali (probabilmente caduti) dal parcheggio/marciapiede di via Monte Ortigara, in pieno centro a Bergamo, verso le 18.30 di domenica» ci aveva scritto amareggiato il giovane bergamasco.

Si tratta di un paio di orecchini e un buono per una Spa: «Erano in un sacchettino nero della Swarovski - scrive Andrea -. È molto frustrante perché erano i regali di Natale per la mia famiglia e ho faticato molto per poterli acquistare. Vi chiedo un appello in forma anonima, perché onestamente me ne vergogno infinitamente. Vi ringrazio» aveva ancora scritto e la redazione lo aveva contattato.

«Non voglio assolutamente nulla da terzi e non è mai stato questo lo scopo del mio appello, però mi ha commosso constatare come in una società a detta di tutti individualista e menefreghista, ci siano in realtà così tante persone che hanno speso anche solo un minuto per condividere il post e addirittura per offrirmi aiuto. È davvero molto bello e ringrazio pubblicamente la redazione dell’Eco per l’eccezionale disponibilità». E mentre augura a tutti buon Natale, il grazie va soprattutto a tre bergamaschi che si erano offerti di ricomprare i regali ad Andrea, a una spa che voleva offrire un buono per sopperire a quello perso dal ragazzo e un altro bergamasco che ha messo a disposizione due ingressi alle terme come consolazione alla sfortunata vicenda.

«Sono commosso e sorpreso dai tanti messaggi e dalle offerte così gentili ma non posso davvero accettare. Mi sentirei terribilmente in imbarazzo. L’appello era rivolto esclusivamente alla persona che ha preso gli ormai famosi regali, ma proprio non voglio contributi da terzi. però, devo davvero ripeterlo, è bello constatare una bontà d’animo tale anche in completi sconosciuti. Forse un regalo, in fondo, me lo ha fatto comunque: un po’ di fiducia nel prossimo».


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