Auto a 30 all’ora e meno 2 gradi in casa Misure antismog, è  polemica - Video

Auto a 30 all’ora e meno 2 gradi in casa
Misure antismog, è polemica - Video

Auto a 30 chilometri all’ora in città, due gradi in meno nelle case, bus gratis: sono alcune delle misure immediate previste dal ministero dell’Ambiente per fronteggiare l’emergenza smog. Il ministro Gian Luca Galletti, nel vertice a Roma con Regioni ed enti locali, ha messo a disposizione dei Comuni per la mobilità sostenibile un fondo da 12 milioni di euro.

Un protocollo d’intesa firmato il 30 dicembre da governo, Regioni e Comuni mette fine alla «babele di provvedimenti» decisi negli ultimi giorni dalle amministrazioni locali, ha spiegato il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti al termine di una riunione con presidenti di Regioni e sindaci di grandi città. Un documento che contiene anche le linee di un piano strategico triennale per migliorare la qualità dell’aria, incoraggiando il passaggio a un trasporto pubblico a basse emissioni, disincentivando i mezzi privati e favorendo l’efficienza energetica degli edifici. Risorse totali: circa un miliardo di euro. Ma insufficienti, ha detto il governatore della Lombardia Roberto Maroni, secondo cui «servono tre zeri in più».

Per la prima volta «c’è una strategia nazionale» ha rilevato il presidente dell’Anci Piero Fassino che ha firmato il protocollo con il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome Stefano Bonaccini. Nasce anche un Comitato di coordinamento ambientale fra sindaci delle città metropolitane e presidenti di Regione, presieduta dal ministro dell’Ambiente, per definire e aggiornare periodicamente il piano strategico. Ma «se vogliamo vincere questa sfida, servono comportamenti virtuosi» anche di tutti i cittadini, ha osservato Bonaccini.

Per la strategia di medio periodo, cioè tre anni, è previsto quasi un miliardo di euro. Le risorse disponibili sono 405 milioni – che provengono dal Collegato ambientale (in via di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale) e dal fondo rotativo Kyoto (per la riduzione dei gas a effetto serra) – e riguardano la mobilità sostenibile per andare a scuola o al lavoro, reti di ricarica elettrica, efficienza energetica in scuole, strutture sportive e condomini, riqualificazione degli uffici della pubblica amministrazione centrale. Altri 500 milioni circa riguardano misure approvate dalla Legge di stabilità, quindi attivabili nei prossimi anni, e vanno dall’efficienza energetica degli edifici pubblici alla proroga dell’ecobonus al 65% per l’edilizia residenziale pubblica, dall’acquisto centralizzato in capo alla Cassa depositi e prestiti di mezzi pubblici in leasing per conto delle Regioni, agli incentivi al trasporto merci su ferro e mare, al disincentivo dei mezzi di trasporto inquinanti.

Risposte «di sistema» allo smog giudicate dal ministro dell’Interno Angelino Alfano un «ottimo lavoro» del collega Galletti che mostrano «tanta concretezza. Ottime soluzioni. Zero demagogia. Zero chiacchiere». Mentre vengono bollate come «inadeguate» o «acqua calda» o «scarse» dal fronte dell’opposizione che va dalla Lega, al Movimento Cinque Stelle, a Sel e Sinistra italiana, ai Verdi e Italia Unica. A cui si aggiungono Codacons e Aci.


Leggi di più su L’Eco di Bergamo in edicola il 31 dicembre

© RIPRODUZIONE RISERVATA