Aveva fatto la spesa al supermercato Loreto, dolore per la morte di Giorgio

Aveva fatto la spesa al supermercato
Loreto, dolore per la morte di Giorgio

I soccorritori arrivati con l’automedica dall’ospedale di Seriate hanno fatto di tutto per rianimarlo, ma non c’è stato nulla da fare. Giorgio Finardi, sessantenne residente in via Broseta, è morto domenica mattina 2 giugno in largo Tironi, colto da un malore, mentre stava tornando a casa in bicicletta.

L’allarme al 112 è scattato alle 11,25, quando alcuni passanti lo hanno visto accasciarsi a terra. Giorgio Finardi, secondo i primi accertamenti dei carabinieri, era andato a fare la spesa all’Esselunga di via San Bernardino e stava percorrendo in bicicletta la rotonda per proseguire poi sulla stessa via o dirigersi verso via Carducci. Non è riuscito ad arrivare dall’altra parte perché si è sentito male appena superato il cavalcavia: è salito sul marciapiede nel lato che fa angolo con via Dei Caniana, dove ci sono alcuni negozi, un centro massaggi, un bar e un’autoscuola (tutti chiusi in quel momento) e si è accasciato a terra.

Subito sono arrivate l’automedica e un’ambulanza della Croce rossa di Seriate. I medici gli hanno praticato il massaggio cardiaco, ma non c’è stato nulla da fare. Giorgio era conosciuto da tutti nel quartiere di Loreto e la notizia ha fin da subito causato scalpore tra la comunità. «Mio marito era un uomo che amava lavorare e la sua passione sono sempre stati l’idraulica e i lavori manuali. Si prendeva costantemente cura del nostro giardino e della nostra casa. Faceva tutto lui, qualsiasi cosa ci fosse da fare. Era un gran lavoratore e la domenica si concedeva un’uscita con la sua bicicletta, un’altra delle sue grandi passioni», racconta la moglie del sessantenne, Laura Agazzi.


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