Bergamo: meno multe e più controlli  Polizia locale, ora nuove assunzioni
La conferenza stampa di presentazione dei dati della polizia locale di Bergamo

Bergamo: meno multe e più controlli
Polizia locale, ora nuove assunzioni

Il bilancio del 2019, tutti dati. L’assessore Gandi: «È stato un anno davvero impegnativo, durante il quale i nostri agenti hanno compiuto un lavoro egregio, di cui non posso che ringraziarli. Il Corpo adesso sarà rinforzato con un robusto piano di assunzioni per poter migliorare ancora i risultati centrati nel 2019».

Il dato significativo degli arresti, la prosecuzione del contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, l’incremento dei servizi di presidio nelle aree a rischio e nei quartieri, più servizi delle Guardie particolari giurate e la conferma della comandante Gabriella Messina: è un anno ricco il 2019 appena concluso della polizia locale del Comune di Bergamo, con il Corpo di via Coghetti a confermare il proprio impegno in termini di prevenzione e controllo in tema di sicurezza in città.

Si registra la riduzione degli arresti (con il secondo risultato migliore degli ultimi dieci anni) e dei sequestri di sostanze stupefacenti, comunque più di 8 etti di sostanze stupefacenti (con 58 soggetti segnalati alla Prefettura quali assuntori abituali, 7 minorenni). Netto l’incremento (quasi 1.500 ore in più) di presìdi e sopralluoghi nelle aree a rischio, specialmente quella della stazione ferroviaria. Gli arresti, da 46 del 2018 a 28 del 2019. Crescono le ore di presidio della città e dei quartieri: dalle 6.678 ore registrate nel 2018 si passa alle 11.096 dello scorso anno. Le multe sono passate da 199.944 del 2018 alle 165.577 del 2019. Una diminuzione dovuta soprattutto al calo delle sanzioni delle telecamere a controllo delle zone a traffico limitato.

«È ancora presto perché questi numeri si traducano in un trend significativo – spiega l’assessore alla sicurezza, Sergio Gandi – ma certo è che a più servizi di prevenzione dei reati da parte della polizia locale corrispondono meno arresti e sequestri. Numeri, quindi, che confermerebbero il calo di reati annunciato dal questore a fine 2019, un risultato quindi di grande rilievo, che conferma la proficua collaborazione tra le varie Forze dell’ordine della città».

Grande importanza hanno avuto i controlli delle pattuglie nei quartieri, un servizio istituito a fine 2018 e che è entrato in piena funzione nell’anno appena concluso: sono state attivati servizi in ogni quartiere lungo l’arco dell’anno, con 113 servizi svolti al Villaggio Sposi, 117 in Malpensata, 97 a Campagnola, 98 a Grumello, 91 a Boccaleone, 89 a Colognola, 75 a S.Tomaso de’ Calvi e molti altri ancora. È cresciuto il numero di telefonate ricevute dalla polizia locale, così come di poco sono cresciuti gli esposti trattati dagli agenti di via Coghetti (la maggior quota di questi giunge dal centro città). Si conferma sostanzialmente il numero di sopralluoghi e interventi attivati in seguito a segnalazioni da parte dei cittadini, cresciuto notevolmente (oltre il 35%) tra 2016 e 2017.

La comandante della polizia locale, Gabriella Messina, e l’assessore alla Sicurezza, Sergio Gandi

La comandante della polizia locale, Gabriella Messina, e l’assessore alla Sicurezza, Sergio Gandi

Il 2019 è stato l’anno dell’avvio dell’unità cinofila, con l’acquisto e l’inizio dell’addestramento del cane. Attivo i servizio di Guardie particolari giurate tutti i giorni dalle 00,30 alle 06,30 con controlli nella zona centrale, le zone periferiche, ispezioni al sottopasso della stazione e all’urban center e i servizi al parco della Malpensata. Il trend di decrescita delle violazioni viene confermato anche per quello che riguardano i regolamenti comunali: a un aumento dei controlli di polizia commerciale, ambientale e per il rispetto delle regole sul gioco d’azzardo corrisponde una sostanziale discesa delle violazioni accertate. Tra questi, si registrano i 137 controlli con 3 sanzioni per mancata osservanza degli orari stabiliti nella ordinanza sindacale e una per violazione alla legge regionale. Molti i controlli svolti con la direzione territoriale del Lavoro: 74 attività controllate, 32 imprese irregolari di cui 6 con provvedimento di sospensione attività; constatati ben 41 lavoratori «in nero». Sono state comminate 25 sanzioni amministrative e 6 violazioni penali.

«Il 2019 – commenta la comandante della polizia locale, Gabriella Messina – è stato anche l’anno dell’ufficio Falsi documentali di via Coghetti: 694 i documenti controllati e visionati dagli agenti (anche a servizio di altri comuni della provincia di Bergamo), 68 i falsi accertati. Si tratta di un servizio di alto livello professionale, che contribuisce alla crescita, in questo caso qualitativa, del Corpo di polizia locale di Bergamo. Nella stessa direzione va la nuova unità cinofila di cui ci siamo dotati sempre nell’arco dello scorso anno: si conferma quindi la volontà di proseguire un percorso di cambiamento di prospettive, di miglioramento delle nostre prassi, in modo da ottenere la massima efficacia sul territorio».

In vistoso calo le violazioni al Codice della strada, con la crescente consapevolezza degli automobilisti circa le Ztl di recente attivazione (nel 2019 non sono state attivate Ztl, il 2018 era invece stato l’anno dell’accensione e del consolidamento delle varchi elettronici alla stazione, largo Belotti, viale Vittorio Emanuele). 165 mila complessivamente le sanzioni per la violazione del Codice della strada: poco più del 20% sono targhe di persone residenti in città, quindi ben 4/5 delle violazioni vengono commesse da automobilisti non cittadini di Bergamo. Le violazioni accertate dagli agenti sono 75.697, di cui 58.028 per violazioni inerenti la sosta (10.189 soste negli spazi residenti). Piccolo focus su Bergamo Alta: 4.925 le sanzioni comminate dagli agenti del Comune di Bergamo, di cui 1.081 per soste vietate in aree riservate ai residenti.

Crescono leggermente i punti decurtati dalle patenti rispetto al 2018, ben 11.211 i punti persi in città. Sono 337 le persone controllate nel 2019 con 69 violazioni per guida in stato di ebbrezza; Controlli con il telelaser: in totale la polizia locale ha effettuato 7.492 puntamenti, con 346 sanzioni, 156 patenti ritirate e 1679 punti decurtati. Sei, infine, gli incidenti mortali registrati nel 2019. Numeri importanti dai controlli con Autoscan: 196.239 veicoli controllati, 1.000 sanzioni per mancata revisione del veicolo, 104 sanzioni per mancanza di assicurazione, 172 per mancato rispetto dell’ordinanza antismog del sindaco e 13 dell’ordinanza regionale. Con il Police control (controlli su mezzi pesanti) 264 veicoli controllati, 149 violazioni per inosservanza norme sui tempi di guida, riposi giornalieri e settimanali (298 punti decurtati). Infine continuano i controlli estivi sulle moto: 1491 mezzi a 2 ruote controllati, 636 veicoli controllati e 230 sanzioni (9 sequestri e 193 punti decurtati).

Il 2019 è stato anche l’anno in cui il Comune di Bergamo ha emesso il bando di assegnazione di un contributo per investimenti di sicurezza delle attività commerciali: sono stati erogati 115.000 euro a beneficio di 43 commercianti che hanno ottenuto finanziamento per migliorare la sicurezza dei negozi. «Il 2019 è stato un altro anno davvero impegnativo — dichiara ancora Gandi – durante il quale i nostri agenti hanno compiuto un lavoro egregio, di cui non posso che ringraziarli. Il Corpo adesso sarà rinforzato con un robusto piano di assunzioni per poter migliorare ancora i risultati che sono stati centrati nel 2019. Il consuntivo della polizia locale dimostra ancora una volta quanto lo sguardo e le strategie del Comune di Bergamo in tema di sicurezza siano integrate e che vadano in ogni direzione: i dati forniti a dicembre dalla Questura evidenziano un ulteriore calo dei reati in città, ma questo ovviamente non ci basta, sappiamo di poter cercare di migliorare ancora, lavorando sempre a disposizione delle Forze dell’ordine e della Prefettura e a stretto contatto con i nostri cittadini».


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