Bergamo, aumentano le patenti ritirate
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Bergamaschi un po’ più disciplinati alla guida: così sembrerebbe vedendo che al 31 ottobre sono stati 116.232 i verbali staccati dai vigili per violazione del codice della strada. Alla stessa data del 2014 erano 122.592, l’anno prima 118.847.

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Una multa sul parabrezza

«Il dato del 2015 è in linea con gli anni precedenti – spiega l’assessore alla Sicurezza Sergio Gandi –. Se lo si raffronta poi con il 2013, quando a Palazzo Frizzoni c’era il centrodestra, tutta questa differenza non c’è».

È vero che sui numeri, in teoria, c’è poco da discutere. Ma sui soldi che Palafrizzoni avrebbe incassato quest’anno è montata la polemica politica, con il centrodestra che ha accusato la Giunta Gori di voler far cassa con le multe.

«Al 31 ottobre – afferma il vicesindaco – avevamo incassato circa 4,2 milioni, che sono diventati 4,9 al 30 novembre. A fine anno arriveremo a circa 5,3-5,4 milioni, che sono quelli che avevamo in previsione di incassare. Ho cercato di spiegarlo lunedì in Consiglio comunale, ma forse qualcuno non ha capito il meccanismo previsto dalla nuova contabilità».

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I dati che spiccano sono almeno tre: il calo drastico delle sanzioni per violazione delle Ztl, le zone a traffico limitato, passate da 41.626 del 2014 a 33.311 di quest’anno; il raddoppio degli interventi per rimozione di mezzi in sosta selvaggia (da 606 a 1.143) e delle patenti ritirate, cresciute da 217 a 403.

«Le multe – prosegue Gandi – non sono un passatempo della polizia locale, ma rispondono all’obiettivo di garantire la sicurezza di chi percorre le strade». Per le Ztl sono 8.315 sanzioni in meno. «Una riduzione fisiologica perché il cittadino sa che se non è autorizzato prende la multa – rileva –. Ma il dato potrebbe esplodere di nuovo l’anno prossimo con i nuovi varchi elettronici che verranno attivati».

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