Bergamo, sfida su mobilità e parcheggi Europee, sette i bergamaschi in corsa

Bergamo, sfida su mobilità e parcheggi
Europee, sette i bergamaschi in corsa

Il sindaco uscente, Giorgio Gori (centrosinistra): «Diecimila nuovi posti auto in periferia». Ma gli avversari, da Stucchi ad Anesa fino a Macario, lo bocciano: così non va. Presentate le liste per le elezioni europee, tutti i nomi su «L’Eco» in edicola oggi, giovedì 18 aprile.

È sfida sulla mobilità fra i quattro candidati in corsa per Palazzo Frizzoni. La scintilla l’ha accesa il sindaco uscente, Giorgio Gori (centrosinistra): in caso di riconferma, la sua amministrazione intende realizzare diecimila posti auto nelle periferie, puntando su parcheggi d’interscambio esterni «lungo le principali direttrici d’accesso o linee forti del trasporto pubblico».

Al leghista Giacomo Stucchi, candidato sindaco per il centrodestra, non dispiace l’idea dei parcheggi di interscambio, ma, annota, «deve essere rivisto il sistema della sosta per i residenti a cui vengono sottratti posti nelle strisce gialle». Inoltre, torna a battere il tasto della sosta a pagamento festiva nelle strisce blu: «Deve essere gratis, un’amministrazione seria non ha problemi a trovare 100, 200 mila euro per far parcheggiare la domenica nelle strisce blu».

Le proposte di Gori non convincono Nicholas Anesa, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle: «Ci vuole coraggio, non mezze misure – dice il pentastellato –. Ogni giorno in città entrano 65 mila auto, è una delle città tra le più inquinate. So che può far paura ai commercianti, ma la nostra proposta è in linea con le città europee: più zone pedonalizzate e un percorso ciclopedonale che attraversi la città».

Infine, Francesco Macario, candidato per «Bergamo in comune»: punta a incentivare il trasporto pubblico, in particolare su ferro: «Nelle proposte di Gori si continua a pensare alla gomma. Perché non si parla di treno e di parcheggi di interscambio alla stazione di Ponte San Pietro? È assurdo, Gori dice che le auto devono stare in periferia ma evidentemente non prende i mezzi pubblici, che non funzionano, quindi la gente si stufa e alla fine usa l’auto».

Capitolo Europee: per la circoscrizione Nord Ovest, che comprende Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria, mercoledì 17 sono state presentate 19 liste (3 ricusate per irregolarità) per un totale di 266 candidati, di cui 7 bergamaschi: Andreina e Zanni (Lega), Laganà (Popolo della Famiglia-Alternativa Popolare), Fatuzzo e Grimaldi (Forza Italia), Carù (Destre unite) e Ferraris (Movimento cinque stelle).


Tutto il dibattito politico-elettorale e le liste complete per le Europee su «L’Eco di Bergamo» in edicola giovedì 18 aprile oppure acquistando a 0,99 euro la copia digitale del quotidiano.

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