Classifica sindaci, Gori decimo Maroni terzo tra i presidenti di Regione

Classifica sindaci, Gori decimo
Maroni terzo tra i presidenti di Regione

Nella particolare graduatoria stilata annualmente dal Sole 24 Ore, il sindaco di Bergamo si piazza al decimo posto (nel 2016 era 16esimo)in una classifica guidata dalla pentastellata Chiara Appendino sindaca di Torino. Poi Nardella (Firenze) e Pizzarotti (Parma). Tra i presidenti di regione Roberto Maroni è terzo dopo Luca Zaia (Veneto) e Enrico Rossi (Toscana).

Giorgio Gori sindaco di Bergamo risulta essere decimo nella classifica di gradimento dei sindaci pubblicata come ogni anno dal Sole 24 ore, il quotidiano è uscito in edicola con il sondaggio Ipr Marketing-Sole 24 Ore. Il consenso del primo cittadino bergamasco è al 59% contro il 53,5% del giorno dell’elezione nel 2014 (+ 5,5%). Rispetto all’anno passato ha guadagnato lo 0,5% (58,5%) e sei posizioni salendo dal 16esimo fino al decimo posto. Due anni fa il massimo storico raggiunto in questa classifica per il primo cittadino orobico con un gradimento del 63% e la terza posizione assoluta. Complessivamente la classifica parla di una frenata di consensi per i sindaci. È Chiara Appendino il politico locale più apprezzato, con Nardella( Firenze) e Pizzarotti (Parma). In coda Virginia Raggi e Rita Rossa (Alessandria) - Bene De Magistris, tiene Sala

C hiara Appendino in testa, e Virginia Raggi in coda seguita solo dall’ alessandrina Rita Rossa. Le strade delle due sindache-simbolo delle vittorie a Cinque Stelle nelle amministrative di giugno si divaricano sempre di più, almeno nella moneta instabile ma decisiva del consenso. Ma anche lontano da Torino e Roma gli amministratori scelti dalle urne della scorsa primavera portano parecchia aria nuova nel Governance Poll, la rilevazione sul gradimento riservato ai sindaci dai propri cittadini realizzato ogni anno da Ipr Marketing per Il Sole 24 Ore: dall’ ottimo piazzamento di Damiano Colletta a Latina (primo sindaco non di centro-destra della città dal 1993) alla risalita potente di Luigi De Magistris a Napoli, che dopo il successo rinnovato di giugno abbandona le posizioni di coda delle scorse edizioni e aggancia il gruppone che occupa il quarto posto. Tra le conferme c’ è invece la performance di Dario Nardella a Firenze, al secondo posto dopo aver vinto l’ edizione 2014 ed essere arrivato sesto nel 2015, e i risultati di Luigi Brugnaro (Venezia) e Luca Perrone (Lecce), primo e secondo lo scorso anno e oggi al quarto posto alla testa della pattuglia di centrodestra.

Tra i presidenti di regione Roberto Maroni è terzo dopo Luca Zaia (Veneto) e Enrico Rossi (Toscana). Luca Zaia taglia il traguardo per primo, spinto in alto da un rotondo 60% di cittadini veneti che si sentirebbero disposti a riconfermarlo alla guida della Regione se si votasse oggi; tre punti percentuali dietro, in seconda posizione, si piazza invece il toscano Enrico Rossi, grazie a un 57% di elettori che esprimono un gradimento nei suoi confronti. Una positiva riguarda il presidente della Lombardia Roberto Maroni, che con il 54% di consensi arriva al terzo posto e soprattutto migliora parecchio sia i numeri raccolti alle urne (+11,2%) sia i precedenti risultati nel Governance Poll. Quella più preoccupante interessa invece il presidente della Sicilia Rosario Crocetta, che entra nell’ anno elettorale accompagnato solo dal 28% di corregionali che si dicono pronti a confermarlo.


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