Colpo da Curnis e rapine violente La Mobile arresta due latitanti
Il capo della Squadra mobile della questura, Giorgio Grasso, sulla sinistra

Colpo da Curnis e rapine violente
La Mobile arresta due latitanti

Presi i componenti di due bande, la prima accusata della spaccata alla gioielleria Curnis di Bergamo, la seconda di varie rapine violente ad attività commerciali nella Bergamasca. Gli arresti in due distinte operazioni, a Orio al Serio e Mozzo

Due latitanti sono stati arrestati nelle ultime ore, nel corso di due distinte operazioni, dalla Squadra mobile della questura di Bergamo. Si tratta di Metus Fetahi, 32 anni, settimo componente della presunta banda accusata di varie spaccate, tra cui il colpo del marzo 2015 da Curnis, gioielleria in pieno centro a Bergamo, e di Mirko Vacante, 32 anni, di Lallio, accusato di far parte, con due fratelli e un altro complice arrestati a fine gennaio, di una banda dedita a varie violente rapine commesse nella Bergamasca.

I dettagli delle due operazioni sono stati forniti in questura nella mattinata di giovedì 16 febbraio, durante una conferenza stampa tenuta dal capo della Mobile, il commissario capo Giorgio Grasso.

Fetahi è stato arrestato a Orio al Serio, con la collaborazione della polizia di frontiera, mentre rientrava da un viaggio in Serbia, il suo Paese d’origine, dove si trovava da circa due settimane. Invece Vacante è stato arrestato in un appartamento a Mozzo, ospite di un conoscente che è finito in manette a sua volta per favoreggiamento personale. Entrambi sono in carcere a Bergamo.


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