Un’altra vittima in Bergamasca È un uomo di 84 anni di Nembro

Un’altra vittima in Bergamasca
È un uomo di 84 anni di Nembro

Coronavirus. Gli aggiornamenti a livello nazionale e internazionale con notizie in tempo reale di martedì 25 febbraio. In Italia 11 morti, 322 contagi, 35 persone in Terapia intensiva. L’Istituto superiore si sanità: il virus circolava già da una-due settimane. Padova, la Procura indaga sul primo decesso. A Milano denunciato un «bagarino» di mascherine: è stato il primo a finire nella rete della Finanza.

Gli aggiornamenti di oggi, martedì 25 febbraio.

Ore 22,30
«Stiamo immaginando un decreto specifico
in settimana per le zone rosse con interventi massicci e in 7-10 giorni un secondo decreto più generale per le imprese e i cittadini che subiscono le conseguenze del rallentamento dell’economia» a causa del Coronavirus. Lo ha annunciato il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri. «La nostra situazione economica è buona, ci sono tutte le risorse per affrontare le esigenze del Paese e anche quelle per fronteggiare l’emergenza del virus», ha aggiunto.

Ore 22,15
Il ministero della Salute spagnolo ha deciso di ampliare le zone a rischio coronavirus
verso le quali raccomanda di non effettuare viaggi non necessari: oltre alla Cina, il Giappone, la Corea del Sud, Singapore, l’Iran e in quattro regioni del Nord Italia (Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia-Romagna). Ne dà notizia la «Efe». Il ministro della Salute, Salvador Illa, ha riferito in una conferenza stampa le decisioni prese dal Consiglio interterritoriale per la salute convocato con urgenza dopo l’espansione del coronavirus in Italia.

Ore 22,10
Due nuovi contagi da coronavirus sono stati certificati in Germania
, nel Baden-Wuerttenberg e nel Nordreno-Vestfalia, facendo salire a 18 il numero dei casi nel Paese. Nel primo caso si tratta di un venticinquenne di Göpping, secondo quanto ha comunicato il ministero della Salute di Stoccarda, probabilmente contagiato durante un viaggio di lavoro a Milano. Nel secondo, una persona di Erkelenz, portata adesso nel Policlinico universitario di Düsseldorf. Fino a qualche giorno fa il bilancio era fermo a 16 contagiati, quasi tutti in via di guarigione.

Ore 22
Il governo ha deciso di impugnare l’ordinanza della Regione Marche
che dispone la chiusura delle scuole fino al 4 marzo in conseguenza dell’emergenza Coronavirus. La decisione, a quanto si apprende, sarebbe stata assunta in Consiglio dei ministri. «Con la sua decisione unilaterale di firmare un’ordinanza per la chiusura di tutte le scuole e Università della Regione Marche, il governatore Luca Ceriscioli si sfila dall’accordo che era stato raggiunto solo poche ore prima nel corso dell’incontro tra governo e Regioni tenutosi alla Protezione vivile e viene meno all’impegno preso con tutti gli altri governatori», affermano il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia, dell’Istruzione Lucia Azzolina e dell’Università e della ricerca Gaetano Manfredi, in una nota congiunta, annunciando che impugneranno l’ordinanza.

Ore 20,45
Primo caso di nuovo coronavirus in Algeria
. Lo ha annunciato il ministro della Sanità del Paese africano, Abderrahmane Benbouzid, su «EnTv», come riporta il sito «Tsa-algerie». Si tratta di un cittadino italiano, secondo quanto reso noto dal ministro della Salute. L’uomo è arrivato in Algeria il 17 febbraio scorso ed è ricoverato in isolamento all’Istituto «Pasteur». «Sono state adottate tutte le misure per la presa in carico del paziente, messo in quarantena», ha precisato il ministro.

Ore 20,19
La Procura di Padova ha aperto un fascicolo, senza indagati né ipotesi di reato, sulla morte di Adriano Trevisan, 78 anni, morto a causa del coronavirus il 22 febbraio scorso nell’ospedale di Schiavonia, nella Bassa Padovana. Sono state chieste all’ospedale le cartelle cliniche del paziente per accertare se le linee guida rispetto alla malattia, dalla sua diagnosi e al contenimento del contagio, siano state rispettate.

Ore 19,47
Il bilancio della giornata
. Sono 322 i contagiati totali in Italia, comprese anche le 10 vittime e il ricercatore guarito e dimesso dallo «Spallanzani». Attualmente risultano dunque 240 contagiati in Lombardia (comprese le 9 vittime), 45 in Veneto (compresa la vittima di Vo’ Euganeo e quella di oggi), 26 in Emilia- Romagna, 3 in Piemonte, 3 nel Lazio (i due cinesi allo «Spallanzani» e il ricercatore guarito), 3 in Sicilia, 2 in Toscana, uno in Liguria e uno in Trentino-Alto Adige, nella Provincia autonoma di Bolzano. Dei 322 contagiati, 114 sono ricoverati con sintomi, 35 sono in Terapia intensiva, 162 sono in isolamento domiciliare. Le vittime in torale sono 11: «Era una persona con gravi patologie pregresse», ha detto il commissario per l’emergenza Angelo Borrelli confermando l’undicesimo decesso registrato in Italia, in Veneto nello specifico.

Ore 19,33
È stato individuato e denunciato dalla Guardia di Finanza di Milano un venditore abusivo di decine di mascherine alla Stazione Centrale del capoluogo lombardo, il primo scoperto in città che, approfittando dell’emergenza coronavirus, «proponeva ai passanti, oltre d accessori elettronici, l’acquisto di mascherine chirurgiche di dubbia qualità e comunque di tipologia assolutamente inefficace a proteggere dal virus». Nell’attuale «situazione di emergenza sanitaria» il Comando provinciale della Gdf, infatti, si legge in una nota, «ha avviato anche appositi controlli per contrastare possibili fenomeni di aumento ingiustificato dei prezzi o altre condotte illecite connesse alla commercializzazione di dispositivi di protezione individuale e disinfettanti». La stessa Procura di Milano ha aperto lunedì un fascicolo per «manovre speculatorie» su generi di prima necessità sulle vendite a prezzi folli di mascherine e gel in particolare sulle piattaforme on line.

Ore 18,40
Prima che fosse individuato il «caso indice», vale a dire il manager di Cologno
, il coronavirus era già in circolazione nel Lodigiano da «una-due settimane». Lo ha detto il direttore del dipartimento Malattie infettive dell’Iss, Giovanni Rezza confermando il focolaio «è abbastanza circoscritto». «Quasi tutto – ha precisato – è riconducibile all’epicentro dell’epidemia, che si trova nel Lodigiano. Poi ci sono un paio di focolai più piccoli in Veneto. Ma gli altri sono casi che vengono dall’epicentro dell’epidemia».

Ore 18,35
«In Italia c’è una popolazione anziana e si spiegano così i tassi di mortalità del 2-3%
. Gli anziani sono più fragili, lo vediamo con l’influenza. Da quest’ultima possiamo proteggerli con il vaccino; non essendoci il vaccino per il coronavirus c’è la mortalità. L’unica maniera per proteggerli è circoscrivere i focolai come si sta facendo». Lo ha detto Giovanni Rezza, direttore del dipartimento Malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità in conferenza stampa alla Protezione civile.

Ore 18,20 TRE NUOVI DECESSI NELLE ULTIME ORE, UNO A NEMBRO

Sono tre ultraottantenni (due uomini e una donna) le ultime vittime per coronavirus in Italia. Lo ha detto il commissario Angelo Borrelli nel corso di una conferenza stampa. Le tre vittime sono un uomo di 84 anni di Nembro, in provincia di Bergamo (il primo deceduto nella nostra provincia era stato un uomo di 83 anni di Villa di Serio, domenica scorsa), un uomo di 91 anno di San Fiorano e una donna di 83 anni di Codogno, entrambi in provincia di Lodi. Sono 322 i contagiati in Italia, ha detto il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, fornendo il bollettino con i dati aggiornati.

Ore 17,30
Sono due gli italiani contagiati dal coronavirus a Tenerife
: è risultata positiva al test anche la moglie del medico contagiato e già isolato nell’ospedale di Candelaria. Lo riferisce la «Efe».

17,25
Tutti coloro che sono stati negli ultimi 14 giorni
nelle zone focolaio italiane – quindi nei dieci Comuni lombardi e a Vo Euganeo – devono comunicarlo alla Asl che dispone la «sorveglianza sanitaria» e «l’isolamento fiduciario» nella propria abitazione. È quanto prevede la bozza della nuova ordinanza che il governo sta mettendo a punto per uniformare i comportamenti delle regioni fuori dall’area del contagio.

Ore 16,38
Anche i parchi giochi cittadini e le giostre per bambini installate nei giardini pubblici
, composti da attrazioni dello spettacolo viaggiante, sono già stati chiusi, mentre arrivano le disdette di clienti che hanno prenotato spazi per feste per bambini spiega ancora l’Anesv. Al danno economico si aggiunge il problema della collocazione delle abitazioni mobili degli esercenti itineranti. Se il luna park non viene svolto, i Comuni sono indisponibili a concedere occupazioni di suolo pubblico per il solo posteggio di abitazioni e carriaggi, se non in costanza di una licenza di esercizio dicono le aziende. «Le famiglie degli esercenti sono anche nella difficoltà di far frequentare la scuola ai loro figli, visto l’imprevisto cambio del loro calendario annuale di attività, che coincide con le iscrizioni agli istituti scolastici del luogo di attività». È stata richiesta al presidente del Consiglio attenzione ai problemi derivanti da chiusure obbligate e cali di incassi, «come la sospensione dei pagamenti di carattere fiscale, oltre a una moratoria sui ratei dei finanziamenti bancari e la cassa integrazione straordinaria per i dipendenti. Senza queste forme di sostegno il settore è chiamato a vivere una crisi che il sistema non è nelle condizioni di sostenere».

Ore 16,36
«Non siamo in stato di guerra
, ma in una fase preventiva per evitare ulteriori contagi». Lo ha detto il prefetto di Lodi, Marcello Cardona, durante un sopralluogo in alcuni dei 35 check-point allestiti per vigilare sulla zona rossa del coronavirus. «Sono stati eroici», ha detto invece parlando del personale medico-sanitario dell’ospedale di Codogno, al centro delle polemiche per la gestione del cosiddetto paziente 1.

Ore 16,30
Primo cittadino spagnolo positivo al test del coronavirus a Barcellona
, in Spagna. Il dipartimento di Salut della Generalitat ha confermato il primo caso in Catalogna. Lo scrive «La Vanguardia». Si tratta del quarto caso di Covid-19 confermato in Spagna dopo i due segnalati alle Canarie e uno a Maiorca, tutti stranieri. Attivato il protocollo sanitario per l’uomo che, residente a Barcellona, aveva viaggiato negli ultimi giorni nel Nord Italia. Il National center for microbiology eseguirà il secondo test di conferma nelle prossime ore

Ore 16,19
«Ci sentiamo abbandonati dal governo per i ritardi con cui sono stati presi i provvedimenti. Questo ha consentito alla gente già in periodo di emergenza coronavirus di andare e venire dalla zona rossa»
. Lo ha detto raggiunto al telefono dall’agenzia «Ansa» Elia Delmiglio, sindaco di Casalpusterlengo. «Dall’annuncio all’effettiva entrata in vigore del decreto è passato quasi un giorno», ha aggiunto facendo un appello ad avere «attenzione al mondo produttivo» della zona.

Ore 14,15
Primo positivo in Liguria.

Ore 14.05
«Abbiamo concordato di fare un’ordinanza per uniformare i comportamenti in tutte quelle regioni» che non fanno parte della zona focolaio. Lo ha detto il premier Conte alla Protezione Civile al termine della riunione con i ministri e con i presidenti delle Regioni. «C’è un clima di grande collaborazione. Dobbiamo proseguire con il coordinamento che è il metodo più efficace per evitare contagio».

Ore 14
«Oggi ci sarà un momento importante per informare anche gli organi dell’Oms e gli altri ministri della sanità e per condividere la nostra linea di massima serietà e rigore. La nostra politica sanitaria è di massima tutela e massimo rigore, per questo noi possiamo mandare in giro i nostri cittadini tranquillamente». Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, ai microfoni del Tg La7, in merito all’incontro di oggi del ministro della Salute Roberto Speranza con il commissario Ue alla Salute, Stella Kyriakides, il ministro degli Affari Esteri, Luigi Di Maio, e i ministri della Salute dei Paesi confinanti con l’Italia: Austria, Francia, Slovenia e Svizzera.

Ore 13.12
«Ad oggi abbiamo eseguito 1.752 tamponi e 206, l’11,8%, sono risultati positivi». Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, riferendo all’aula del Consiglio regionale sugli ultimi casi di coronavirus questa mattina.

Ore 13
Furto di mascherine al pronto soccorso di Arezzo, è il secondo nel giro di pochi giorni. Questa volta ignoti hanno portato via dalla radiologia due scatole contenenti le mascherine per la protezione del viso. Il primario del reparto Giovanni Iannelli ha già inoltrato denuncia. Questa mattina intanto sono scattate le nuove regole con il pre-triage al pronto soccorso effettuato all’esterno sotto le tende montate dalla protezione civile e con domande specifiche a tutti gli utenti all’ingresso principale dell’ospedale.

Ore 12.30 SITUAZIONE CONTAGI

Sono 20 le province che registrano casi di coronavirus, secondo i dati della Protezione civile. In dettaglio, in Lombardia, Lodi (101 casi), Cremona (39), Pavia (17), Bergamo (14), Milano (3), Monza Brianza (2), Sondrio (1); in Veneto, Padova (30), Venezia (7), Treviso (1); in Emilia Romagna, Piacenza (17), Parma (4), Modena (1), Rimini (1); in Piemonte, Torino (3); in Toscana, Firenze (1), Pistoia (1); in Trentino Alto Adige, Bolzano (1); in Sicilia, Palermo (1); nel Lazio, Roma (3). In Lombardia ci sono 35 casi positivi in fase di ospedalizzazione o isolamento.

Ore 12
«L’attività istruttoria e la presenza della Polizia Giudiziaria va limitata all’essenziale». Lo si legge in una circolare firmata dal procuratore di Milano Francesco Greco, appesa su uno degli uffici chiusi al pubblico della Procura. Circolare che detta le regole per evitare «contaminazioni» nei giorni dell’emergenza coronavirus e per proseguire, come ribadisce il capo della Procura, l’attività di “un Ufficio che deve assolutamente restare operativo».

Ore 11.40
Il Kuwait ha sospeso tutti i voli da e per l’Italia, la Corea del Sud e la Thailandia, a causa del diffondersi dell’epidemia di coronavirus in questi tre paesi.
Lo rende noto l’agenzia Kuna. E’ il primo paese a far scattare un provvedimento del genere contro l’Italia. Tutti gli stranieri che hanno visitato questi paesi nelle ultime due settimane non potranno entrare in Kuwait. E non verranno emessi nuovi visti. Per i kuwaitiani di rientro sarà necessaria una quarantena.

Ore 11.25
Si fa più vicina la possibilità di avere un vaccino contro il Covid19.
L’azienda biotech americana Moderna ha infatti annunciato di aver spedito il primo lotto del vaccino sperimentale mRna-1273 all’Istituto Nazionale delle Allergie e Malattie Infettive (Niaid), per avviare la fase 1 della sperimentazione clinica su un piccolo numero di persone. Lo comunica la stessa azienda sul suo sito.

Ore 11.22
Un volo di linea con 132 passeggeri a bordo partito da Teheran e diretto a Istanbul ha compiuto un atterraggio d’emergenza all’aeroporto Esenboga di Ankara per la presenza di un sospetto caso di infezione da coronavirus (Covid-19). Squadre mediche sono state inviate sull’aereo per i controlli. La Turchia ha deciso due giorni fa la sospensione dei collegamenti aerei ordinari con l’Iran, che però sono ancora autorizzati per riportare in patria i cittadini turchi. Il sospetto caso riguarda quindi probabilmente un turco.

Ore 11
È ripreso alle 00:50 il traffico ferroviario fra Lodi e Piacenza, sulla linea Milano-Bologna, che era stato sospeso ieri dalle 13:30 per controlli sanitari nella stazione di Casalpusterlengo. Lo rende noto Rfi in una nota.

Ore 10.07
La Gran Bretagna impone da oggi «l’auto-isolamento» per 14 giorni a scopo precauzionale a tutti coloro che arrivano dal nord Italia (a nord di Pisa, Firenze e Rimini) e presentino sintomi «anche leggeri» d’un potenziale contagio da coronavirus. E la quarantena obbligata anche senza sintomi di sorta, per lo stesso periodo di tempo, per tutti coloro che arrivino dai paesi della Lombardia e del Veneto isolati su decisione del governo italiano. Lo si legge nelle indicazioni aggiornate dei suggerimenti del Foreign Office.

Ore 10.01
Sono saliti a 38 i casi di persone positive al Coronavirus in Veneto. Lo riferisce il nuovo report della Regione Veneto. Sono 6 i contagiati in più rispetto a ieri. Nel cluster di Vò si contano ormai 29 casi di Covid-19 (tra cui una vittima), 4 in quello di Mira (Venezia), 5 in quello di Venezia. In totale 5 pazienti si trovano in Terapia intensiva, mentre sono 18 le persone positive in isolamento domiciliare.

Ore 10
Aggiornamnto dalla Regione Lombardia:
sono salite a 206 le persone contagiate da Coronavirus in Lombardia. Sono stati eseguiti circa 1800 tamponi.

Ore 9.33
In Veneto e Lombardia sospesi anche gli esami per la patente di guida negli uffici della Motorizzazione civile di 14 province (Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Milano, Padova, Parma, Pavia, Piacenza, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza)
. Lo prevede il nuovo dpcm attuativo del decreto sul coronavirus. A chi non potrà sostenere l’esame per la sospensione verranno prorogati i termini (anche del foglio rosa). Verrà stabilito anche «un numero massimo degli accessi giornalieri» agli uffici, che dovranno individuare «idonei spazi di attesa esterni».

Ore 9
GITE SCOLASTICHE: sia i viaggi di istruzione sia le uscite o i progetti di scambio e gemellaggio, sospesi fino al 15 marzo per le scuole “di ogni ordine e grado”. Lo prevede il dpcm attuativo del decreto sul Coronavirus firmato ieri sera che coordina le varie ordinanze degli ultimi giorni. Previsto il rimborso per chi ha già pagato i viaggi. Le assenze degli studenti oltre i 5 giorni andranno giustificate con certificato medico. Le scuole chiuse per l’emergenza potranno attivare “modalità di didattica a distanza”.

L’ Egean Airlines comunica che non è previsto alcun rimborso per i voli da oggi fino al 20 marzo ma che è possibile spostare i voli a piacimento senza alcun costo aggiuntivo.

Ore 8.51
L’Australia sta valutando se imporre il divieto di ingresso nel Paese, già in vigore per gli arrivi dalla Cina, anche ai viaggiatori provenienti da Italia, Corea del Sud e Giappone: lo riporta oggi il quotidiano The Australian.
Il governo ha già esortato gli australiani che si recano in Corea del Sud e in Giappone ad «esercitare un alto grado di cautela dato il rischio accresciuto di trasmissione locale sostenuta del coronavirus», ma non ha ancora emesso avvisi di viaggio per l’Italia. L’ufficiale medico capo Brendan Murphy ha preannunciato una riunione dei più alti funzionari sanitari del Paese per decidere se rafforzare gli avvisi di viaggio, precisando che serviranno diversi giorni per decidere se imporre il divieto d’ingresso relativo a Italia, Corea del Sud e Giappone. «Dipenderà da un aggiornamento quotidiano dell’epidemiologia», ha aggiunto.

Ore 8.30
I «futures» sull’avvio delle Borse europee sono leggermente positivi, al di sotto del punto percentuale ma abbastanza da far sperare agli operatori un tentativo di rimbalzo dopo la giornata drammatica di ieri.
Sopra la parità anche le stime di apertura di Wall Street, ma l’avvio dei listini Usa è troppo lontano perché il segnale sia del tutto affidabile, anche se il rialzo del greggio e il calo dell’oro disegnano, per i mercati finanziari, un quadro di contenimento dello scivolone del «lunedì nero» da coronavirus.

Ore 8
Primo caso di tampone positivo per coronavirus in Toscana, a Firenze. Si attende la conferma dell’Istituto superiore di Sanità. Si tratterebbe di un imprenditore di sessant’anni che ha aziende in Oriente. L’uomo ieri pomeriggio si è presentato all’ospedale di Santa Maria Nuova, nel centro cittadino. Nella notte il tampone ha rivelato la presenza del coronavirus Covid 19. Il paziente è stato trasferito nel reparto malattie infettive del Policlinico di Careggi e gli ambienti del Pronto soccorso di Santa Maria Nuova sono stati sanificati. L’imprenditore sarebbe rientrato dall’Oriente ai primi di gennaio e si sta cercando di capire se possa essere stato contagiato in Italia da un suo dipendente che stava male alcune settimane fa.

Ore 7
Sale a 7 morti e 231 contagi il bilancio del coronavirus in Italia: 173 casi e 6 vittime in Lombardia; 33 casi e una vittima in Veneto; 18 casi in Emilia Romagna, 3 in Piemonte e nel Lazio, uno in Alto Adige. Test su una donna di Bergamo a Palermo. Negativi i 6 tamponi della Val d’Aosta. Positivo un medico italiano in vacanza a Tenerife. Controlli su un’altra italiana in Cile. Rientrati gli italiani che non sono voluti sbarcare alle Mauritius, che imponevano la quarantena.

Ore 6.19
«Al momento non esistono casi di coronavirus, nemmeno sospetti, in Valle d’Aosta».
Lo comunica il Governo della Regione autonoma Valle d’Aosta dopo i risultati, giunti stanotte, degli esami sui tamponi dei sei casi sospetti che sono stati eseguiti in laboratori di Milano e Torino. «Tutti i test hanno dato esito negativo», si legge in una nota. L’emergenza coronavirus è gestita da un’unità di crisi istituita dalla Protezione civile, con l’Usl della Valle d’Aosta e con la Centrale unica del soccorso.

Ore 2
Una turista di Bergamo in vacanza a Palermo è stata ricoverata nell’ospedale Cervello per i controlli sul coronavirus . La donna ha accusato alcuni sintomi influenzali e dopo la visita della guardia medica è stata portata nel nosocomio per l’esame dei tamponi. La donna è in vacanza con un gruppo di amici in un hotel che si trova nel centro del capoluogo siciliano.

Ore 1
La Paramount Pictures ha bloccato per il coronavirus le riprese del film «Mission: Impossible 7» a Venezia con Tom Cruise protagonista. «Per un eccesso di cautela sulla sicurezza e il benessere del nostro cast e della nostra troupe modifichiamo i nostri piani di tre settimane di riprese s Venezia, la prima gamba prevista dell’ampia produzione per ’Mission: Impossible 7», ha detto in una nota a The Wrap un portavoce di Paramount, citando anche la decisione del comune di vietare gli assembramenti per cercare di contenere la diffusione del virus. Sembra che Cruise non fosse già in Italia per le riprese.


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