Covid a scuola, ancora 150 le classi bergamasche in quarantena - I dati

Covid a scuola, ancora 150 le classi bergamasche in quarantena - I dati

Erano 160 le classi bergamasche in isolamento la settimana precedente, resta pesante il bilancio della situazione contagi dall’inizio dell’anno scolastico: erano 72 le classi due settimane prima.

La situazione riflette, evidentemente, il progressivo ritorno tra i banchi che s’è avviato dopo Pasqua. Dopo le 160 classi nella settimana dal 20 al 26 aprile, sono ora 150 le classi segnalate da Ats dal 27 aprile al 3 maggio.

Oltre al record delle 160 classi la settimana del 20 aprile, il primato era stato quello di 119 classi finite in quarantena tra 21 e 28 febbraio, poco prima del ripristino della didattica a distanza. Scendono i numeri dei contagi: sono 116 quelli della settimana del 27 aprile, contro i 135 positivi del mondo-scuola bergamasco nella settimana precedente e contro i 94 del 13-19 aprile.

Ecco i dati aggiornati in questa ultima settimana
Tamponi da inizio anno scolastico al giorno 3 maggio 2021: 54.103
Tamponi settimana 27 aprile - 3 maggio 2021: 1.718
Positivi settimana 27 aprile - 3 maggio 2021: 116
Classi in quarantena settimana 27 aprile - 3 maggio 2021: 150

A proposito di quarantene e contatti: la ripartenza di queste ultime settimane porta con sé anche un cambio nelle modalità della «sorveglianza sanitaria» dedicata alla scuola, secondo le nuove disposizioni regionali che tracciano due scenari, e cioè quando si è in presenza di un contagio da variante e quando invece il virus sequenziato è quello classico. Se il caso di positività è da variante, la ricerca dei contatti stretti si estende in maniera «retrospettiva» sino ai 14 giorni precedenti l’emersione della positività, e i contatti «scolastici» (i compagni di classe) effettuano un periodo di isolamento di 14 giorni a cui segue un tampone (e si rientra a scuola con esito negativo del tampone). Se invece il caso di positività non è legato a una variante, la ricerca retrospettiva dei contatti stretti è limitata alle 48 ore precedenti, mentre i contatti «scolastici» effettuano una quarantena di 14 giorni senza tampone finale (e si rientra a scuola con autocertificazione del genitore che attesti l’assenza di sintomatologia). Al fine di facilitare l’individuazione dei casi di varianti, ha annunciato la Regione nei giorni scorsi, sino alla fine dell’anno scolastico tutti i casi positivi di test molecolare effettuati su soggetti minorenni saranno sottoposti a ricerca di variante: chi risulta positivo, indipendentemente o meno dalla presenza della variante, deve rispettare l’isolamento obbligatorio per 10 giorni, a cui segue il primo tampone di verifica; se è negativo, rientra a scuola con attestato di «rientro sicuro» da parte del pediatra o del medico di base.


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