Covid, Ats: bassa incidenza, quadro stabile. I paesi senza contagi restano 210

Covid, Ats: bassa incidenza, quadro stabile. I paesi senza contagi restano 210

Situazione stabile in Bergamasca: bassi valori di incidenza, i Comuni con zero nuovi casi sono 210 come la settimana scorsa. Lo rileva l’Ats di Bergamo nel report della settimana 30 giugno - 6 luglio.

Situazione stabile in Bergamasca sul fronte coronavirus e i comuni con zero nuovi casi sono 210 come la settimana scorsa. Lo rileva l’Ats di Bergamo nel report settimanale riferito al periodo 30 giugno - 6 luglio. «La dimensione statistica dei nuovi casi identificati su base comunale – si legge nel monitoraggio – ed il relativo tasso di incidenza per 1.000 abitanti per la settimana 30 giugno – 6 luglio 2021, evidenzia la sostanziale stabilità su bassi valori di incidenza della curva epidemica, con un decremento di casi pari a -2 (-43 la scorsa settimana) e una diminuzione percentuale pari al 4%, contro il -43% rilevato la settimana precedente. La media giornaliera dei casi incidenti rimane stabile a 8, come la scorsa settimana (ricordiamo come fossero 38 quattro settimane fa)».

I dati confermano il mantenimento «su livelli stabilmente bassi della curva epidemica – scrive l’Ats –. Il valore di incidenza complessivo settimanale, a livello provinciale, si mantiene, infatti, a 5 nuovi casi per 100.000 abitanti nel periodo in osservazione, rispetto ai valori di 9 di due settimane fa e di 23 di un mese fa. In senso temporale, siamo pertanto ritornati ai livelli di inizio agosto 2020.

Il numero di Comuni con zero casi incidenti anche questa settimana è pari a 210 (86% dei comuni) contro i 193 (79% dei comuni) di due settimane fa, i 163 (67%) di tre settimane fa ed i 148 di un mese fa (61% dei comuni). Totalmente «Covid-free», rileva l’Ats, in termini di incidenza settimanale, gli Ambiti Monte Bronzone-Basso Sebino, Valle Brembana e Valle Imagna-Villa d’Almè. Gli Ambiti dell’Alto Sebino e dell’Alta Valle Seriana e Valle di Scalve che si riconfermano di fatto «Covid-free», presentando un solo nuovo caso nella settimana osservata; il medesimo fenomeno si osserva per l’Ambito di Grumello del Monte.

«Ulteriori elementi che contribuiscono a confermare un quadro epidemico sempre meno critico derivano dagli elevati livelli di copertura vaccinale – spiega l’Agenzia di tutela della salute – che, grazie allo sforzo di tutti gli attori del sistema sanitario, sociosanitario e sociale del territorio bergamasco, permettono di proseguire nell’avvicinamento della popolazione bergamasca ai livelli che definiscono la cosiddetta ’immunità di gregge’. L’ultima valutazione di copertura complessiva (sulle prime dosi) evidenzia infatti il raggiungimento di una quota pari all’86,6% del target teorico da raggiungere (che, ricordiamo, è rappresentato dal 70% della popolazione generale) (dato aggiornato al giorno 4 luglio 2021). Ricordiamo altresì che la copertura reale si ottiene solo quando il ciclo vaccinale è completo sui singoli soggetti (1.a + 2.a dose).

In sintesi, la situazione complessiva dell’epidemia in provincia di Bergamo evidenzia «in continuità, anche questa settimana, una curva epidemica solidamente posizionata su bassissimi livelli di incidenza». «Le temporalmente non lontane situazioni di cluster territoriali localizzati, e soprattutto la possibile presenza (per ora su quantità fortunatamente non rilevanti) della variabile delta – sottolinea l’Ats – ci devono tuttavia far ricordare che il rischio di possibili risalite della curva epidemica anche nel nostro territorio è sempre presente. Ribadiamo nuovamente, pertanto, l’importanza di mantenere elevata l’attenzione sulla necessità di rispettare - e far rispettare - rigorosamente tutte le norme previste, in particolare sul distanziamento sociale e sull’utilizzo dei mezzi di protezione individuale (mascherina chirurgica, lavaggio delle mani, etc.), in famiglia e nelle situazioni extra-famigliari, per quanto è correlabile ai trasporti ed ai luoghi pubblici, nonché ad altre situazioni in cui aumenta il rischio di contagio (mense, bar, ristoranti, negozi, etc.)».

Su L’Eco di Bergamo in edicola giovedì 8 luglio tutti i dati Comune per Comune


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