Covid, terza dose: vaccinati il 96% degli ospiti. In farmacia oltre 3.700 somministrazioni

Nelle Rsa bergamasche raggiunte le 10.400 somministrazioni della dose booster. Somministrazioni nelle farmacie, l’obiettivo è di mille al giorno.

Covid, terza dose: vaccinati il 96% degli ospiti. In farmacia oltre 3.700 somministrazioni

Sono 10.400 le terze dosi di vaccino anti Covid-19 somministrate nelle Rsa della Bergamasca alla data di domenica 19 dicembre . A comunicarlo è il direttore sociosanitario di Ats Bergamo dottor Giuseppe Matozzo : «La campagna di vaccinazione anti SARS-CoV 2/Covid-19 – somministrazione dose “booster” nelle Rsa, rivolta sia agli ospiti sia agli operatori, è iniziata nella seconda metà del mese di ottobre. In analogia con la somministrazione del ciclo primario, il vaccino è stato somministrato in tutte le Rsa dal personale sanitario dell’unità d’offerta stessa, previa raccolta degli specifici consensi informati. I soggetti gestori di una pluralità di unità d’offerta sociosanitaria hanno esteso le somministrazioni agli ospiti e agli operatori di queste realtà. La sinergia e la collaborazione tra i gestori di Rsa (in particolare i Responsabili Sanitari), Asst (i referenti delle farmacie ospedaliere nello specifico) e Ats Bergamo ha permesso di arrivare a 10.400 somministrazioni di terze dosi con la quasi totale copertura per gli ospiti accolti nelle residenze per anziani (96,36%) ».

Sono, invece, 3.753 le terze dosi somministrate nelle farmacie della Bergamasca e l’obiettivo è quello di arrivare, a regime, a 1.000 inoculazioni al giorno attraverso questo canale con il 2022.

«Dopo un avvio in sordina nel mese di novembre, con complessive 10 terze dosi al giorno, siamo poi via via saliti gradualmente con punte di 275 terze dosi/die, come si evince dal grafico, man mano che le farmacie sono entrate in piena attività – spiega il dottor Arrigo Paciello, del servizio farmaceutico territoriale di ATS Bergamo Puntiamo ad arrivare alle 1.000 somministrazioni al giorno quando tutti i mini hub verranno attivati, indicativamente tra il 7 e il 15 gennaio ».

Gianni Petrosillo , Federfarma: « Abbiamo avuto una progressiva adesione delle farmacie, circa 60, e stanno lavorando bene . C’è una buona adesione da parte del cittadino che apprezza fortemente il servizio, soprattutto chi ha difficoltà a muoversi. C’è fiducia rispetto al farmacista di prossimità. Siamo pienamente soddisfatti. Per ampliare il servizio, laddove ci sono farmacie che hanno qualche difficoltà negli spazi a disposizione, con Ats Bergamo e i Comuni stiamo attivando mini hub autogestiti dalle farmacie per arrivare ovunque. Questi mini hub sono aperti a tutte le farmacie operative nei dintorni e che hanno la stessa problematica in termini di spazi. Il cittadino prenota nella sua farmacia e poi si reca al mini hub, dove trova il farmacista di fiducia o un suo collaboratore. C’è anche tutta l’assistenza amministrativa necessaria per la registrazione delle vaccinazioni».

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