Da Campobasso per fare il calzolaio Marco: «A Bergamo ho cambiato vita»
Marco Chiovitti da Campobasso (sx), assunto a Bergamo da Michele Galante, calzolaio (Foto by Robi Vitali)

Da Campobasso per fare il calzolaio
Marco: «A Bergamo ho cambiato vita»

Marco Chiovitti è arrivato dal Molise per un posto da calzolaio. Selezionato da Michele Galante, proprietari di tre negozi in città, dopo mesi di ricerche e il vaglio di decine di candidature. «Mi ha colpito la sua capacità e la voglia di mettersi in gioco».

S i è trasferito a 800 chilometri da casa per un posto da calzolaio nella nostra città. Marco Chiovitti, 31 anni di Campobasso in Molise ha risposto ad un annuncio di Michele Galante , proprietario di tre negozi in città. Michele cercava da anni una persona fidata per la sua bottega di Valtesse ma, nonostante avesse pubblicato l’annuncio un po’ ovunque, sparso la voce anche attraverso i social media e «provato» decine di persone, non era riuscito a selezionare nessuno che lo convincesse a pieno. «I candidati che si sono proposti, nonostante l’impegno che dimostravano, spesso non avevano i requisiti di duttilità e flessibilità che noi cercavamo e qualcuno, dopo il periodo di prova, ha mollato perché ha ritenuto la mansione troppo impegnativa»

Marco Chiovitti da Campobasso, assunto a Bergamo da Michele Galante, calzolaio

Marco Chiovitti da Campobasso, assunto a Bergamo da Michele Galante, calzolaio
(Foto by Robi Vitali)

La situazione cambia quando tra le mani, gli capita un curriculum che lo colpisce: viene da Campobasso, ma decide di prenderlo in esame lo stesso. E fa bene. Perché durante il colloquio e la piccola prova pratica capisce che Marco Chiovitti è la persona che fa per lui. «Aveva già esperienza – motiva Michele – ma soprattutto mi è piaciuto subito l’atteggiamento, la voglia di fare e di mettersi in gioco». Marco non ha dubbi e accetta al volo, ne parla con la sua fidanzata Maria Grazia che decide di seguirlo, fa le valigie e si butta capofitto nella sua nuova sfida. «All’inizio mi sono trovato in un’altra dimensione. La differenza tra nord e sud si è subito vista. Non è stato facile lasciare la mia terra e tutti gli affetti, ma con l’appoggio della mia compagna e l’accoglienza che ho trovato, ora sono più sicuro della mia scelta».


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