Dopo l’omicidio, raffica di furti Colognola, è allarme sicurezza

Dopo l’omicidio, raffica di furti
Colognola, è allarme sicurezza

Tanti gli episodi segnalati. sul gruppo Facebook. A breve raccolta firme per chiedere la videosorveglianza.

Dopo il delitto di Daniela Roveri l’allarme sicurezza nel quartiere di Colognola è cresciuto. Sono infatti numerose le reazioni dei residenti che, a seguito dell’omicidio della 48enne residente in via Keplero, hanno richiesto un maggior presidio del territorio, anche alla luce della serie interminabile di furti in appartamento che, da qualche mese a questa parte, sta interessando tutta l’area dell’Azzanella. Gli ultimi episodi di microcriminalità sono stati denunciati non solo alle forze dell’ordine e ai cronisti, ma anche su Facebook, precisamente nel gruppo «Sei di Colognola se», dove sono numerosi i post e i commenti dedicati a tentati furti e colpi effettivamente concretizzati.

L’ultimo in ordine di tempo risale al tardo pomeriggio di mercoledì, quando, all’altezza del civico 7 di via Azzanella. Se mercoledì i malviventi non hanno avuto vita facile, negli ultimi dieci giorni però sono numerosi i colpi messi a segno. «Da oltre due mesi – commenta amareggiato un residente di via Azzanella – siamo bersagliati dai ladri. Ogni giorno succede qualcosa e da 10 giorni a questa parte il fenomeno è accresciuto a dismisura, per non parlare dell’efferato omicidio di Daniela Roveri che ha sconvolto veramente tutti nel quartiere».

«E proprio la sera dell’omicidio – continua il residente – pare che si siano verificati due furti nel quartiere. Siamo esausti e molti su Facebook hanno lanciato l’idea di organizzare una petizione per richiedere l’installazione di telecamere di videosorveglianza. Condivido questa idea e credo che già settimana prossima partirà una raccolta firme in tutto il quartiere». Alcuni residenti, scossi dall’omicidio Roveri hanno inoltre richiesto un maggior presidio del parchetto limitrofo all’abitazione della vittima che, dall’imbrunire, risulta completamente buio.


© RIPRODUZIONE RISERVATA