Ecco le notizie più lette del 2017 La cronaca domina, ma WhatsApp...

Ecco le notizie più lette del 2017
La cronaca domina, ma WhatsApp...

Poteva mancare la superclassifica di fine anno? Certo che no. Ecco i dieci pezzi più letti del 2017 sul sito de L’Eco di Bergamo.

«Fine anno tempo di bilanci», citando uno dei titoli più ricorrenti di questi giorni. Per il sito de L’Eco di Bergamo però ogni giorno è tempo di bilanci. Una sfida quotidiana: raccontare in tempo reale (e con le dovute verifiche) quello che succede nella provincia di Bergamo. Non solo attraverso la nostra homepage, ma anche sui social, dove i cittadini condividono tutto e dove è sempre più difficile distinguere informazioni vere e verificate nel mare di fraintendimenti e falsità. I numeri ci premiano: forte crescita di utenti unici, pagine viste, condivisioni social.

Quali sono gli articoli più letti di quest’anno? A parte un exploit tecnologico in prima posizione, domina come sempre la cronaca, non solo nera. Nella classifica dei primi dieci articoli del 2017 infatti ci sono molte notizie che L’Eco ha raccontato con lanci in tempo reale e poi ha approfondito sul giornale attraverso testimonianze e dettagli, analisi e sviluppi. In prima posizione, dicevamo, una news tecnologica: Addio WhatsApp, se avete questi telefoni. Una notizia che ha varcato i confini della provincia ed è salita alla ribalta nazionale, con numeri oltre le aspettative.

Prima di trovare la cronaca, due notizie piuttosto curiose: la proposta di un quotidiano svizzero di annettere la Lombardia alla nazione elvetica e le novità, raccontate in anteprima, sulla decisione di Ryanair di cambiare la politica di gestione dei bagagli. La classifica poi continua con una notizia di cronaca nera: la morte di Maurizio Macetti. Al quinto posto la rassegna delle “Maldive” in provincia di Bergamo. No, niente mare, solo fiumi e pozze con acqua dal colore azzurro. Complice il caldo estivo, il pezzo ha attirato l’attenzione di migliaia di persone desiderose di tuffarsi vicino a casa.

L’apertura della nuova ala di Oriocenter è al sesto posto in classifica, mentre al settimo la storia del 21enne Paolo, salvato dai medici del Papa Giovanni con un intervento unico nel suo genere. Agli ultimi tre posti la tragedia che ha colpito un bambino di due mesi, l’incidente mortale che ha strappato alla vita un ragazzo di 20 anni di Gorle e la morte della 17enne Daniela dopo una lunga malattia.


© RIPRODUZIONE RISERVATA