Erasmus «galeotto»
per Luca e Rebecca

Galeotto fu l’Erasmus, che, oltre alla laurea, ha portato in dote a Luca e Rebecca anche i fiori d’arancio. Ormai ex studenti di Economia, Luca Bratti e Rebecca Jones si sono sposati venerdì scorso a Gandosso. Un amore nato nel 2013 con lo zampino dell’Università di Bergamo e che si è coronato pochi giorni fa, con un matrimonio celebrato dal cappellano dell’ateneo, don Giovanni Gusmini.

«Tutto è iniziato quando sono rientrato dal mio Erasmus a Berlino – racconta Luca –, un’esperienza davvero positiva attraverso la quale ho conosciuto Esn (Erasmus student network), l’associazione che supporta i ragazzi che, come me, scelgono di fare un’esperienza di studio all’estero. Sono entrato a far parte di quest’associazione, per dare il mio contributo e aiutare gli studenti in arrivo qui a Bergamo».

Un semestre dopo, direttamente dalla Buckinghamshire University, ecco arrivare a Bergamo Rebecca, per il suo semestre d’Erasmus. «Avevo scelto Bergamo – spiega – perché non mi sembrava una città troppo grande, l’ideale». Il colpo di fulmine non è scoccato subito: solo 15 giorni prima della prevista partenza di Rebecca per il rientro in Inghilterra la scintilla. «Lei – continua Luca – mi ha detto che non era il caso di farci del male; io ho insistito che sarebbero state due settimane bellissime. Due giorni prima di prendere l’aereo lei ha deciso di prolungare la sua permanenza in Italia, almeno per i mesi estivi». Da quel momento i ragazzi non si sono più lasciati: anche quando si sono trovati in Stati diversi. Ci sono stati trasferimenti di lavoro che hanno portato Luca prima in Svizzera, poi in Ghana, quasi fino a Dubai. C’è stata una laurea magistrale che Rebecca ha scelto di affrontare proprio nell’ateneo orobico, trasferendosi definitivamente in Italia. Ci sono state due tesi, fatte da entrambi (in momenti diversi) con la stessa relatrice, la professoressa Daniela Andreini. C’è stato un matrimonio, un matrimonio Erasmus, vista la presenza di invitati da ogni angolo del mondo. «L’Università – sottolinea il rettore Remo Morzenti Pellegrini – non è più solo un luogo dove si consegue un titolo, ma un’opportunità da cogliere a 360° con tutte le sfaccettature che noi, come Ateneo, cerchiamo di offrire. L’Erasmus è una finestra sul mondo».

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