Estate, boom del lavoratori «stagionali» Nella Bergamasca 16.600 assunzioni

Estate, boom del lavoratori «stagionali»
Nella Bergamasca 16.600 assunzioni

Bar e ristoranti, hotel, negozi. In città e nelle località turistiche della nostra provincia. Tra giugno e luglio sono 16.600 le assunzioni totali previste per i lavoratori «stagionali».

Bergamo si posiziona così al 14° posto in Italia per il numero di lavoratori assunti nei mesi estivi, secondo i dati elaborati dall’ufficio studi della Cgia di Mestre (l’associazione artigiani piccole imprese) su dati Unioncamere-Anpal, sistema informativo Excelsior. Nella classifica al primo posto c’è Milano, seguita da Roma, Napoli, Torino, Brescia e Bolzano. Ma a livello regionale Bergamo è la terza città ad offrire maggiori opportunità di impiego (la Lombardia è la prima regione nella classifica generale, con 165.400 assunzioni sulle 934 mila a livello nazionale).

A dare la spinta al lavoro stagionale è il turismo. Discorso che vale anche nella nostra provincia, con un lavoratore su due assunto nel settore dei servizi (54,2%, 8.990 assunzioni). Segue l’industria (36,1%, 5.990 assunti) e il settore delle costruzioni (9,8%, 1.630). Dal ranking nazionale emergono altri dati significativi dell’andamento del mercato del lavoro. Ad esempio, che sulle oltre 16 mila assunzioni previste nella nostra provincia, il 58,6% (9.720) vede protagoniste le piccole e medie imprese (con meno di 50 dipendenti), un dato leggermente inferiore a quello nazionale, pari al 66%.


Approfondisci di più l’argomento con due pagine di approfondimento: acquista a 0.99 euro la copia digitale de L’Eco di Bergamo del 1° luglio

© RIPRODUZIONE RISERVATA