Ex gasometro, problemi per la bonifica  A Bergamo slitta ancora l’apertura

Ex gasometro, problemi per la bonifica

A Bergamo slitta ancora l’apertura

Ritardi per l’avvio del parcheggio in via San Giovanni Bosco, a causa di problemi per la bonifica. Entro febbraio il progetto esecutivo, poi i lavori da maggio.

Secondo le prime previsioni, con il nuovo anno avremmo già potuto parcheggiare all’ex Gasometro. Anche il mercato della Malpensata, di conseguenza, avrebbe già avviato il trasloco. Ma i promotori dell’iniziativa, Comune, Atb e Inps erano ignari delle complicanze dettate dalla (necessaria) bonifica del suolo (una procedura in carico alla proprietà, Inps), che hanno portato a inevitabili ritardi. È l’assessore alla Riqualificazione urbana Francesco Valesini a tratteggiare le prossime tappe per arrivare al tanto atteso progetto, che sarà quindi inaugurato quasi un anno dopo rispetto al cronoprogramma, e cioè alla fine del 2018.

Conclusasi la bonifica, il prossimo step è l’affidamento della progettazione esecutiva del parcheggio, che si svilupperà sull’area di 9 mila metri quadri con affaccio su via Giovanni Bosco e delimitato dagli spazi ferroviari. È qui che si andrà a parcheggiare: sarà ad uso pubblico (a pagamento) con la possibilità, per i pendolari, di acquistare formule in abbonamento. Avrà una capienza di 292 posti (di cui 6 per i disabili), collocati a pettine a 90°. Si entrerà e uscirà da un unico punto, individuato su via San Giovanni Bosco nella parte più lontana dal trafficato incrocio con via Carnovali e Gavazzeni.

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