Papa Giovanni torna a Sotto il Monte Un intero paese abbraccia il «suo» santo

Papa Giovanni torna a Sotto il Monte
Un intero paese abbraccia il «suo» santo

Dopo la visita in ospedale e al santuario della Cornabusa, a cui hanno partecipato migliaia di persone, la salma di Papa Giovanni XXIII torna a Sotto il Monte, suo paese natale.

Una folla commossa ha atteso il ritorno di Papa Giovanni XXIII nel suo paese natale, Sotto il Monte. Migliaia di persone hanno accolto la teca con il corpo del santo sulla strada che porta al santuario dove il Papa Buono sarà custodito fino al 10 giugno, prima di ritornare in Vaticano.

Su L’Eco di Bergamo sei pagine speciali con il racconto, le fotografie e le testimonianze di questa intensa giornata.

«Un giorno di festa indelebile nei nostri cuori, come giorno di grazia». La salma di Papa Giovanni XXIII è arrivata al santuario della Cornabusa, una delle tappe più attese della peregrinatio del santo. La tappa in valle Imagna precede di poche ore il ritorno del Papa Buono nel suo paese natale, Sotto il Monte. Tantissime persone fin dalle prime ore del mattino hanno raggiunto il santuario in Valle Imagna. «È una grande gioia per me essere qui con voi in questa santuario che ci è tanto caro - ha detto il vescovo Francesco Beschi -. Fin dal momento in cui ho avuto la certezza che il santo corpo di Papa Giovanni potresse tornare per qualche giorno nella nostra diocesi il mio sogno ero quella di portare queste reliquie sante qui nel santuario, in questa valle, tra di voi, le vostre comunità, le vostre famiglie. E ora che tutto questo si realizza sono felice e spero che lo siate anche voi. Non solo perché abbiamo portato il corpo santo di Papa Giovanni, ma perché attorno a lui è come se i cuori si aprano». Al termine della veglia la teca è stata trasportata all’esterno del santuario dai papà dei bambini delle scuole materne parrocchiali della Valle Imagna.

Le spoglie di Papa Giovanni XXIII hanno lasciato intorno alle 15 di domenica 27 maggio l’ospedale di Bergamo per iniziare il viaggio verso la Valle Imagna. Le spoglie viaggiano a bordo di un furgone per salvaguardare la salma e poi potrebbero essere posizionate su un pick up per essere visibili ai fedeli dopo la tappa alla Cornabusa. La prossima tappa sarà il santuario della Cornabusa, molto caro a Papa Roncalli. In Valle Imagna si attende da settimane l’arrivo della salma di Papa Giovanni XXIII: sui balconi le bandiere bianche e gialle un po’ ovunque e tantissimi pellegrini si stanno incamminando a piedi o con le navette per raggiungere il santuario. La grotta dell’Apparizione è piena di fedeli: all’interno il coro polifonico del Vicariato della Valle Imagna animerà la celebrazione.

Le spoglie hanno fatto una breve tappa alla casa di riposo Opera Pia Rota di Almenno San Salvatore per un saluto e la benedizione del vescovo agli anziani e malati: le spoglie sono ripartite intorno alle 16. Almeno 500 persone si sono ritrovate alla casa di riposo per salutare il loro Papa.


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