Beschi su Papa Giovanni: «Il suo è stato un servizio alla pace, al bene comune, alla dignità e alla sicurezza sociale»
LA CELEBRAZIONE. A Sotto il Monte, mercoledì 3 giugno, la Messa in ricordo del Santo a 63 anni dalla morte.
LA CELEBRAZIONE. A Sotto il Monte, mercoledì 3 giugno, la Messa in ricordo del Santo a 63 anni dalla morte.
LA CAMPAGNA. Opuscoli informativi nelle farmacie in Bergamasca e incontri con i medici per sensibilizzare i pazienti sull’importanza di un corretto uso delle terapie.
SOTTO IL MONTE. Il santuario dà il via al progetto, che prenderà forma con la raccolta di pietre provenienti dai luoghi del Pontefice: si parte da Assisi il 4 ottobre, con un pellegrinaggio.
IL MESSAGGIO. Una frase di Papa Giovanni XXIII, un video che racconta la vita di redazione e ci porta fuori dal giornale, fino in centro a Bergamo alla Capanna che racconta la storia de «L’Eco» ma anche della città.
TEATRO. Il progetto, ideato da Oreste Castagna ed Emanuele Roncalli, racconta l’infanzia e l’adolescenza di Angelo Giuseppe Roncalli.
IL NUOVO SPETTACOLO. AAA cercasi bambino fra i 7 e 9 anni, estroverso, socievole, con una parlata sicura e disinvolta, che interpreterà il ruolo del giovane Angelo Giuseppe Roncalli, il futuro Papa Giovanni XXIII, nello spettacolo di narrazione dal titolo «Un bambino diventato Papa».
LA MESSA. Il Vescovo di Bergamo nella solennità dell’Immacolata: «In lei l’immagine di Dio si rispecchia».
IL PELLEGRINAGGIO. I Vescovi lombardi in Terra Santa. La Messa di monsignor Beschi: «Venuti con un cuore che ascolta e accoglie».
LA CLASSIFICA. L’Ospedale Papa Giovanni XXIII scala la classifica dei World’s Best Hospitals 2025, posizionandosi al sesto posto, da nono, nella classifica generale degli ospedali italiani, che include sia i pubblici sia i privati. Balzo in avanti, dal sesto al terzo posto, se si considerano i soli ospedali pubblici.
A ROMA. Oltre mille pellegrini bergamaschi e bresciani nella Capitale con il vescovo Francesco Beschi per assistere alle solenni liturgie per i sessant’anni dalla morte di San Giovanni XXIII.
Segui la Messa in ricordo di Papa Giovanni XXXIII presieduta dal vescovo Francesco Beschi qui dalle 16.
Su «L’Eco di Bergamo» in edicola oggi, 24 maggio, a un anno di distanza dalla peregrinatio vi proponiamo una riflessione di don Ezio Bolis, direttore della Fondazione «Papa Giovanni XXIII», «per interrogarsi sul significato pastorale della devozione popolare oggi».
Tanti i giovani arrivati sabato all’alba al santuario della Cornabusa: percorsi 27 chilometri. Il cammino era partito sabato da Sotto il Monte. Le testimonianze: «Un’emozione seguire i passi di Roncalli».
I fedeli di tutto il mondo potranno così tornare a venerare le spoglie del Santo nella basilica vaticana dopo la Peregrinatio a Bergamo e Sotto il Monte.
Tutti attorno a lui, ancora una volta, come tante volte è successo in questi diciotto giorni della Peregrinatio, ma quello di domenica è stato il saluto finale, commosso e gioioso, vissuto in modo intenso da migliaia di persone.
Come segno concreto di questa peregrinatio, il vescovo di Bergamo monsignor Francesco Beschi, ha comunicato l’apertura da parte della Diocesi di Casa Amoris Laetitia, un servizio extra-ospedaliero per minori con patologie pediatriche complesse, croniche e di fine vita. Un sostegno per loro e per le loro famiglie.
Si conclude la Peregrinatio delle spoglie di Papa Giovanni XXIII in terra bergamasca. Il Segretario di Stato di Sua Santità: Roncalli, ponte tra cielo e terra.
La peregrinatio di Papa Giovanni XXIII sta volgendo al termine e in questi ultimi due giorni richiamerà ancora tantissimi fedeli a Sotto Il Monte. Ecco il programma di domenica 10 giugno.
La peregrinatio di Giovanni XXIII volge al termine. Con il cardinale Parolin ci soffermiamo sul valore dell’iniziativa per i fedeli e sull’eredità di Papa Roncalli per la Chiesa e per il mondo.
La celebrazione conclusiva della Peregrinatio a Sotto il Monte con il Segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin, in diretta dalle 20.30. L’invito a illuminare le nostre case con una candela. Disse Roncalli: «È un segno, chiunque può bussare e trovare ospitalità».