Malore in mare, muore a 60 anni sotto gli occhi della moglie: «Alessandro, grande cuore»
LA TRAGEDIA. La comunità di San Tomaso in lutto per la morte di Alessandro Besana: dirigente amministrativo, lascia tre figli. Molto attivo in parrocchia, era da poco partito per le vacanze alle Cinque Terre con la moglie.
Lettura 2 min.Una vacanza appena iniziata si è trasformata in una tragedia. Un giro in barca, un tuffo per sfuggire alla calura estiva da cui Alessandro Besana, 60 anni residente a Bergamo, non si è più ripreso. Tragedia domenica 9 agosto in Liguria dove l’uomo, che si trovava in compagnia della moglie Maria Teresa Marcaccio, e di una coppia di amici, ha avuto un malore che gli è stato fatale.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri e dagli uomini della Capitaneria di porto di La Spezia, Besana e la moglie erano arrivati venerdì sera a Levanto, ospiti degli amici. Domenica mattina le due coppie si sono spostate a Manarola, una frazione del comune di Riomaggiore, antico borgo della Riviera di Levante che fa parte delle Cinque Terre, per fare una gita in barca.
L’intervento di un medico
I quattro erano nello specchio d’acqua antistante il porticciolo, non molto distanti dalla riva. Verso le 13, quando la canicola era asfissiante, hanno deciso di fare un tuffo. Si sono messi le maschere ma dopo pochi istanti il sessantenne ha cominciato ad annaspare, colto da un malore improvviso. L’amica è stata la prima ad accorgersi che qualcosa non andava e ha
subito chiesto aiuto. La moglie e gli amici hanno chiamato il 112 e i soccorsi sono scattati in massa, da terra, cielo e mare. Il primo a intervenire è stato un altro bagnante che si trovava in zona, un medico. Sono poi arrivate le ambulanze della Pubblica Assistenza di Riomaggiore, l’automedica di Brugnato, l’elicottero Drago dei Vigili del fuoco di Genova con personale medico a bordo, i carabinieri, la Polizia locale di Riomaggiore e la Capitaneria di porto. Besana è stato rianimato a lungo, più di 40 minuti, ma non c’è stato nulla da fare. Il medico è stato verricellato dall’elicottero dei pompieri e ha constatato il decesso del sessantenne. La moglie di Besana, sotto choc, ha avuto un malore. Soccorsa dagli infermieri dell’ambulanza, non ha avuto bisogno del trasporto in ospedale.
I carabinieri di Riomaggiore hanno avvisato la pm di turno in procura a La Spezia, Maria Pia Simonetti, che ha dato il nullaosta e restituito la salma ai familiari. Il corpo di Alessandro Besana è stato composto nella camera mortuaria dell’ospedale Sant’Andrea di La Spezia e nei prossimi giorni sarà trasferito a Bergamo. Ancora non è stata fissata la data dei funerali. I tre figli della coppia: Lorenzo di 30 anni, Nicola di 29 e Maddalena di 25, sono subito accorsi in Liguria per stare vicino alla mamma.
Dirigente amministrativo, lascia tre figli
Alessandro Besana, dirigente amministrativo, avrebbe compiuto 61 anni a ottobre. Viveva in via San Tomaso de’ Calvi e insieme alla moglie erano molto attivi in parrocchia. Lui era stato per due mandati (sei anni) presidente della Polisportiva Oratorio San Tomaso, fino a 9 anni fa, e per tre mandati consigliere, mentre ora era vice allenatore della terza divisione femminile di pallavolo. Per 12 anni era stato membro del Consiglio per gli affari economici della parrocchia di San Tomaso, quando era parroco don Andrea Mazzucconi.
La moglie Maria Teresa è stata catechista fino all’anno scorso, volontaria Avo all’ospedale Papa Giovanni XXIII e collaboratrice della comunità Generazioni Fa. «Quello che è successo ci ha colpiti come un fulmine a ciel sereno – ricordano dalla Polisportiva –. Alessandro era una persona dolcissima, di grande cuore e che si faceva sempre in quattro per gli altri».
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