(Foto di Colleoni)
LA CELEBRAZIONE. A Sotto il Monte, mercoledì 3 giugno, la Messa in ricordo del Santo a 63 anni dalla morte.
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Sotto il Monte
Molte persone hanno partecipato alla Messa celebrata al Santuario di Sotto il Monte per il 63esimo anniversario della morte Papa Giovanni, tra loro anche una quindicina di sacerdoti, alcuni sindaci e varie autorità del territorio. Nella Messa presieduta dal Vescovo di Bergamo Francesco Beschi, il parroco di Sotto il Monte, don Giulio Albani, ha sottolineato «la devozione dei bergamaschi per il Santo che ci ha insegnato a sperare».
Monsignor Francesco Beschi ha ricordato il Santo con la metafora del pastore che pasce il suo gregge: «Pascere significa nutrire, guidare, tenere uniti. Significa servire, questo è quanto Papa Giovanni XXIII ci ha testimoniato. Il suo è stato un servizio alla pace, al bene comune, alla dignità e alla sicurezza sociale».
Il Vescovo ha ricordato anche il decimo anniversario della morte del Cardinale Loris Capovilla che fu segretario di Papa Roncalli e proprio Beschi ha portato durante la celebrazioneil Pastorale che fu di Capovilla.
Nel pomeriggio di mercoledì nel Santuario di Sotto il Monte hanno celebrato la Messa i due sacerdoti novelli ordinati sabato scorso in Cattedrale proprio dal Vescovo Beschi, don Andrea Formenti e don Federico Rossi
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