«Frecce Tricolori in volo su Bergamo» La lettera della Lega a Mattarella

«Frecce Tricolori in volo su Bergamo»
La lettera della Lega a Mattarella

La lettera del deputato Daniele Belotti e della senatrice Simona Pergreffi al Presidente della Repubblica: le Frecce Tricolori passino anche su Bergamo. Escluse anche Brescia, Cremona e Piacenza.

«Chiediamo al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e al Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, di aggiungere un altro giorno al tour delle Frecce Tricolori. Questa iniziativa lodevole e commemorativa, che stamattina (lunedì 25 maggio, ndr) ha attraversato i cieli di Trento, Milano e Codogno, non può dimenticare le migliaia di vittime delle zone più martoriate dal Covid come Bergamo, Brescia, Cremona, Piacenza e Lodi, territori che hanno pagato più di altri in termini di vite umane. Un piccolo sforzo per concedere a chi ha perso tantissime persone care, familiari e amici, un momento simbolico in cui onorare la memoria di chi non c’è più». Così i parlamentari della Lega Daniele Belotti e Simona Pergreffi in una lettera al Capo dello Stato.

Ecco il testo della lettera:

«Questa mattina le Frecce Tricolori hanno iniziato da Trento, Milano e Codogno il tour lungo tutta la Penisola per rendere omaggio alle oltre 15.000 vittime italiane dell’epidemia.

È sicuramente una lodevole iniziativa, molto simbolica, che può offrire un momento emozionante ai cittadini nel ricordo di chi, purtroppo, è stato sopraffatto da questo terribile virus.

Spiace però constatare che, a parte Codogno, le zone più martoriate non siano state incluse in questo “giro della memoria”: Bergamo, Brescia, Cremona, Piacenza, insieme a Lodi, sono le realtà che, loro malgrado, hanno pagato più di altre.

Ci permettiamo quindi di chiederVi un piccolo sforzo: aggiungete un altro giorno in questo tour per toccare le province più colpite, Bergamo, Brescia, Cremona e Piacenza, in modo da regalare a chi ha perso tantissime persone care, familiari e amici, un momento per guardare in cielo ricordando chi non c’è più. Sarebbe sicuramente un bel gesto».


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