A Bergamo  3760 positivi, 344 in un giorno Gallera: è la crescita più bassa

A Bergamo 3760 positivi, 344 in un giorno
Gallera: è la crescita più bassa

Segui qui la conferenza stampa dell’assessore al Welfare Giulio Gallera con i dati della giornata di lunedì 16 marzo.

«Alle 16.30-17 incontreremo con il presidente Attilio Fontana, il vice presidente Fabrizio Sala e l’assessore al Bilancio Caparini Guido Bertolaso nella zona della fiera per iniziare il lavoro di realizzazione del nuovo ospedale». Lo ha detto in diretta Facebook l’assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera nella quotidiana conferenza stampa.

Ecco i dati della giornata: 832 posti in terapia intensiva, 66 in più in una giornata, in Lombardia ci sono 14.649 positivi al coronavirus e 1.420 decessi, 202 in più rispetto a domenica. «I dati sono un po’ scomposti, alcuni crescono molto, altri meno». I positivi sono 1.377 in più, «un dato inferiore a quello di domenica, in linea con quello degli altri giorni», mentre il dato dei ricoverati «è molto alto, sono 1.273 in più di domenica».

Aggiornati anche i dati di Bergamo: l’assessore al Welfare ha spiegato che i contagiati sono 3760, ovvero 344 più di domenica, mentre a Brescia sono 2918, con un aumento di 445 in un solo giorno. Solo 42 i nuovi casi nel Lodigiano «a conferma - ha aggiunto - che la strada intrapresa del contenimento è stata giusta». Con i dati di Bergamo, il nostro territorio, «considerando quelle di frontiera nella lotta al coronavirus, ha registrato un aumento inferiore alle altre».

La provincia di Milano ha registrato rispetto a domenica un incremento di 233 casi di coronavirus, arrivando a quota 1.983. La città capoluogo, invece, ha raggiunto gli 813 casi, 102 in più rispetto a domenica.

Gallera fa un appello sollecitando aiuti in ambito sanitario: servono medici e infermieri: «In pensione - ha detto Gallera invitandoli a rientrare in servizio -. Abbiamo bisogno della vostra competenza, della vostra esperienza e della vostra efficacia».

E c’è anche una bella notizia: «Sarà allestito a Cremona un ospedale da campo con 60 posti letto e 8 di terapia intensiva donato dalla ong americana Samaritan’s Purse. Gallera, ringraziando l’associazione della chiesa cristiano evangelica americana, ha detto: «È una bellissima notizia - ha spiegato -: ringraziamo la Protezione civile che ha fatto da collegamento diretto con la ong. Si tratta di un vero e proprio ospedale da campo con un primo contingente che arriverà mercoledì». La struttura verrà collocata a Cremona dove l’ospedale «ha raggiunto la quasi totale saturazione. Arriveranno 60 persone di staff - ha spiegato Gallera - e sarà tutto pagato dalla ong che ringraziamo moltissimo. È un segno di vicinanza importantissimo».

«Molti ci chiedono perché non sia stata fatta una zona rossa su Alzano Lombardo e Nembro, nella bergamasca. Oggi ricordo che siamo in una situazione in cui la regione intera è chiamata a rimanere a casa, come era nel lodigiano» ha risposto Giulio Gallera.

Proseguendo nella strategia di «alleggerire i presidi ospedalieri più sotto pressione in Lombardia», l’assessore regionale al Welfare ha affermato che «lunedì ben 29 pazienti sono stati trasferiti. Dopo i circa 150 degli ultimi due giorni, lunedì sono altri 29. Quindi ben 180 pazienti in tre giorni sono stati trasferiti. Questo evidenzia l’efficacia e la disponibilità del nostro sistema sanitario, essendo riusciti in poco tempo a recuperare ben 180 posti».

Poi l’aggiornamento sulle mascherine: «Ad oggi sono state acquistate e distribuite più di 4 milioni di mascherine. Noi abbiamo portato avanti con molta tempestività gli ordini delle prime settimane, con le ditte che ci davano la consegna a 15 o 20 giorni. I contratti li abbiamo fatti per tempo e ora arriveranno in maniera più cadenzata. Speriamo di distribuirle, oltre che ai nostri medici e a quelli di medicina generale, di darle anche a chi lavora nelle Rsa e nelle strutture di assistenza socio-sanitaria» ha continuato Gallera.


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