Il centrodestra bacchetta Gori «Solo annunci e niente fatti»
Ribolla e Benigni in aula

Il centrodestra bacchetta Gori
«Solo annunci e niente fatti»

La posizione di Alberto Ribolla (Lega Nord), Andrea Tremaglia (Fratelli d’Italia), Stefano Benigni (Forza Italia) e Davide De Rosa (Lista Tentorio).

“I primi due anni di amministrazione Gori? Negli ultimi mesi è sono sempre più numerose le persone che ci contattano per segnalare problemi e promesse non mantenute, specialmente nei quartieri. Non parliamo solo di grandi opere, ma di azioni concrete che toccano la quotidianità di chi vive e lavora in città. Purtroppo per Gori, la sua pur abile strategia comunicativa, fatta solo di annunci e passerelle di ministri, non convince i cittadini di Bergamo sul lavoro svolto fino ad ora», dichiarano Alberto Ribolla della Lega Nord, Andrea Tremaglia di Fratelli d’Italia, Stefano Benigni di Forza Italia e Davide De Rosa della Lista Tentorio.

Andrea Tremaglia

Andrea Tremaglia

«Basti pensare ai problemi ancora irrisolti rispetto al verde, al degrado e alla sicurezza. I problemi di piazzale della Stazione, piazzale degli Alpini, della zona della passerella di Boccaleone o delle vie Quarenghi e Moroni. All’assenza di lavori strutturali come ad esempio in via delle Valli, nel tratto spesso soggetto a pericolosi allagamenti. Ai problemi della mobilità e al nuovo piano della sosta che metterà le mani nelle tasche dei cittadini. Alla gestione inefficiente dell’emergenza smog. Per non parlare poi del caso del Teatro Donizetti, per il quale si sono persi due anni di lavoro, e dell’Accademia Carrara, ancora in alto mare. Ma soprattutto, pensiamo al fallimento delle reti sociali e all’assenza del Comune dai quartieri».

Davide De Rosa

Davide De Rosa

«L’elenco potrebbe proseguire a lungo», continuano Ribolla, Tremaglia, Benigni e De Rosa, «Ci sono molte scelte incomprensibili, ma soprattutto promesse non mantenute e annunci cui non sono corrisposti fatti. I bergamaschi cominciano ad accorgersene e questa amministrazione, evidentemente a disagio, ha bisogno di fare un’ennesima conferenza stampa per autocelebrarsi e per cercare ancora una volta di spararla grossa. Ma se Gori e i suoi assessori continuano a fare conferenze stampa è perché, evidentemente, senza di queste i cittadini non si accorgerebbero di quello che (non) stanno facendo»

«Dobbiamo perciò ritenere che l’unico cambio di passo di questi due anni sia nella comunicazione. I cittadini toccano quotidianamente con mano l’inconcludenza di questa amministrazione», concludono Ribolla, Tremaglia, Benigni e De Rosa, «Il sindaco torni a occuparsi dei quartieri, della sicurezza, del degrado e delle strade, invece di limitarsi ad ennesimi annunci a effetto».


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