I due volti del governo verso il voto
ITALIA. C’è una strana dissonanza nella giornata politica appena archiviata, una di quelle fratture che raccontano l’Italia meglio di qualsiasi saggio accademico.
ITALIA. C’è una strana dissonanza nella giornata politica appena archiviata, una di quelle fratture che raccontano l’Italia meglio di qualsiasi saggio accademico.
LA LEGA. L’aiuto all’Ucraina divide. La maggioranza e l’opposizione sono alle prese con la medesima questione: gli aiuti a Kiev. Da una parte è Salvini che non li vuole più mandare, dall’altra parte il rifiuto viene da Conte e Fratoianni.
LE REAZIONI. La società sul possibile stop alle risorse regionali nel 2032. Il progetto al vaglio del ministero dell’Ambiente. Imeri: «Le risorse restino in ogni caso sul territorio».
LA NOVITÀ. Il progetto di legge approvato ieri in giunta prevede modifiche alla normativa varata nel giugno scorso. Sertori: «Obiettivo, governare i nuovi insediamenti in modo coerente con le esigenze del territorio».
IL GIORNO DOPO. Ottocento giovani in piazza per chiedere una scuola migliore, ma le provocazioni di una minoranza hanno trasformato il corteo in una mattinata di tensioni.
ITALIA. La legge che Giorgia Meloni ha così fortemente voluto, adesso c’è.
LA POLITICA. L’attesa dunque è per giovedì 8 ottobre, quando i deputati saranno chiamati a votare a scrutinio segreto l’intero testo della riforma elettorale nella versione modificata al Senato. La volta precedente si sa come andò: i franchi tiratori della maggioranza insieme all’opposizione affossarono l’articolo che ripristina le preferenze.
LA MANOVRA. La sostanza della prossima legge di bilancio sta tutta in una parola pronunciata dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti al varo del documento di programmazione della finanza pubblica che sarà inviato a Bruxelles e al Parlamento: «Prudenza, e ancora prudenza».
POLITICA. Manca solo il passaggio al Senato, dopo che lunedì il sì è arrivato dalla Camera. Bergamo è tra le tredici Province italiane – di gran lunga la prima per popolazione – che entro fine anno dovrebbero andare al voto per il rinnovo del Consiglio provinciale.
ITALIA. È la prima volta nella storia repubblicana che per un’intera legislatura i ruoli di governo e di opposizione sono rimasti inalterati. Destra e sinistra hanno avuto, perciò, tutto il tempo per prepararsi alla prova del voto. E invece no. Tutto è incerto. Tutto è in discussione.
IL PIANO DI SVILUPPO. Forza Italia, Lista Pezzotta e Lega votano a favore dell’odg della maggioranza: sottolineata la necessità di trovare un punto di equilibrio. Lo strappo nel centrosinistra, Ruzzini: no a posizioni ideologiche.
LA NOVITÀ. La Lombardia approva la legge sull’obesità: prevenzione, cure multidisciplinari e farmaci gratuiti per i pazienti gravi in difficoltà economica.
MONDO. Un uso tanto spavaldo e reversibile dell’allarme fascista fa nascere il sospetto che siamo di fronte alla riduzione dell’etichetta di fascista a comoda risorsa politica ad uso interno.
VOLANO I PREZZI. Il governo studia interventi mirati. Usate già le risorse disponibili, si cercano altre coperture. Venerdì 18 settembre scadrà l’ultima proroga al taglio delle accise.
OCCUPAZIONE. Il disegno di legge depositato in Senato il 4 agosto azzera l’Irpef per i 24-30enni assunti a tempo indeterminato. L’idea nasce dai Giovani Imprenditori di Confindustria e guarda alla manovra
ITALIA. Le preferenze, gioia e dolore di tutte le leggi elettorali. Su questo argomento, altamente divisivo, ieri al Senato per poco non è riuscita una manovra dell’opposizione per spaccare la maggioranza che si è salvata in corner con un compromesso tra i partiti alleati.
L’ODG URGENTE. Le richieste avanzate dal centrodestra. Berlanda: «Faremo correttivi, se necessario». Via San Giorgio, nuova carreggiata da martedì 8 settembre.
ITALIA. E con Vannacci siamo arrivati alle carte bollate. È la Procura militare che indaga, in base ad un esposto del sindacato delle stellette, sul coinvolgimento in Futuro Nazionale di almeno due appartenenti alle forze armate.
DALLA REGIONE. Meno contagi, meno accessi in Pronto soccorso, meno ospedalizzazioni. È una formula lineare, quella che racchiude i benefici dell’immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale (Vrs o Rsv), principale responsabile delle bronchioliti che colpiscono i neonati.
ITALIA. L’ex generale rappresenta - almeno virtualmente, cioè stando ai sondaggi - il quarto partito italiano.