Infermiera dalla città del sisma a Bergamo  «Momento per ridare solidarietà ricevuta»

Infermiera dalla città del sisma a Bergamo
«Momento per ridare solidarietà ricevuta»

Un’infermiera di Norcia, città tra le più colpite dal terremoto del 2016, entra nella task force governativa che da lunedì 6 aprile prenderà servizio al Covid hospital di Bergamo.

«Ho sentito che questo fosse il momento giusto per ridare una parte di quella solidarietà che avevamo ricevuto con il terremoto», ha raccontato all’ANSA, Anna Salvatori, 50 anni, sposata e madre di tre figli ormai grandi, che da sabato 4 aprile ha raggiunto la Lombardia.

«Subito dopo il sisma - ha spiegato l’infermiera - siamo stati circondati di affetto, attenzioni e aiuti e quindi vedendo le immagini di quello che stava accadendo nel nord del Paese, con il coronavirus, mi sono detta che non potevo restare con le mani in mano coprendo semplicemente il mio turno all’ospedale di Norcia».

Quindi la decisione di rispondere al bando del ministero della Salute. «È stata una decisione presa di istinto - ha aggiunto -, senza sapere nemmeno se fossi stata selezionata. Ma adesso sono qui, determinata a dare tutto quello che ho dentro di me come persona e come infermiera, anche se non nascondo di avere un pò di paura».

Salvatori è l’unica umbra dei 14 infermieri arrivati ieri sera nella città lombarda. «Siamo stati sistemati in un albergo non distante dall’ospedale, mangeremo nella mensa degli Alpini che sono in prima linea nella gestione di questo presidio ospedaliero» ha raccontato Anna. «Da lunedì mattina - ha proseguito - inizierà la nostra formazione così da allinearci con gli operatori già in servizio e poi toccherà anche a noi fare la nostra parte nel dare sostegno e aiuto a chi oggi sta soffrendo e lotta tra la vita e la morte».


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