Grave infortunio sul lavoro a Casirate: 58enne perde una gamba, traumi al bacino
Il luogo dell’infortunio (Foto by Cesni)

Grave infortunio sul lavoro a Casirate: 58enne perde una gamba, traumi al bacino

L’incidente si è verificato poco prima delle 12 di mercoledì 14 aprile in via dell’Industria a Casirate.

Un grave infortunio si è verificato nella mattinata di mercoledì 14 aprile verso mezzogiorno a Casirate in via dell’Industria. Un uomo di 58 anni è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo: è in gravi condizioni.

Da una prima ricostruzione, l’uomo è stato investito da un carrello elevatore in retromarcia, guidato da un collega. Sul posto, oltre all’elisoccorso, sono giunte un’ambulanza e un’auto medica. I Carabinieri e i funzionari dell’Ats stanno lavorando per ricostruire quanto accaduto.

Il carrellista, alla guida del mezzo, stava spostando dei bancali carichi di prodotti, muovendosi in retromarcia nel corridoio e, nonostante avesse controllato negli specchietti retrovisori, non si è accorto dell’arrivo improvviso da un’altra direzione del collega a piedi, investendolo.

L’operaio è stato immediatamente soccorso e trasportato urgentemente all’ospedale: qui è stata necessaria l’amputazione di una parte di una gamba al di sotto del ginocchio. Il 58enne ha riportato anche traumi al bacino ed al volto.

Sul posto si è recato il personale tecnico del Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro di Treviglio e l’Ats di Bergamo per avviare l’inchiesta e ricostruire l’esatta dinamica dell’infortunio per il quale non ci sono testimoni diretti.

«Gli investimenti da carrello elevatore sono una causa ancora frequente di infortuni sul lavoro, molti dei quali si rivelano gravi. In generale è utile ricordare come misure preventive, di moderare la velocità di guida dei carrelli, di tenere alta la visibilità dei percorsi utilizzando sia specchietti retrovisori sul carrello che specchi fissi parabolici montati agli angoli dei percorsi, di curare l’illuminazione dei capannoni, di rendere riconoscibile ed avvertibile dai pedoni il passaggio dei carrelli attraverso luci di segnalazione gialle poste sul mezzo e segnalatori-avvisatori acustici di retromarcia e, infine, di delimitare e tenere separati, laddove possibile, i percorsi dei carrelli da quelli dei pedoni. È importante anche la formazione preventiva e continua del personale adibito alla conduzione dei mezzi, che deve essere in possesso di apposita abilitazione» ha spiegato Sergio Piazzolla di Ats Bergamo.


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