La musica aiuta i malati di Parkinson Dalla Gdf nuove macchinari in via Gleno

La musica aiuta i malati di Parkinson
Dalla Gdf nuove macchinari in via Gleno

I fondi raccolti in occasione del concerto dello scorso 6 maggio sono stati devoluti alla sezione locale dell’Associazione Italiana Parkinsoniani, che ha deciso di destinare il denaro per l’acquisto di due attrezzature per la correzione di equilibrio e postura. Per decisione dell’AIP le attrezzature saranno installate presso la casa di ricovero di via Gleno a Bergamo a disposizione dei malati di Parkinson e dei degenti

Sono state consegnate presso la Fondazione Carisma di Bergamo le due attrezzature destinate ai malati di Parkinson e ai degenti della casa di ricovero cittadina di via Gleno. Le attrezzature consegnate sono state acquistate dalla sezione locale dell’Associazione Italiana Parkinsoniani, onlus selezionata quest’anno dall’Accademia della Guardia di Finanza quale destinataria della beneficenza della quinta edizione del Concerto di Primavera svoltosi il 6 maggio scorso al teatro Donizetti.

All’evento hanno preso parte numerosi artisti di levatura nazionale tra cui Roberto Vecchioni, Annalisa, gli Zero Assoluto, Alessio Bernabei, Loredana Errore, Amara e il quartetto Greta, Simonetta, Roberta e Verdiana. Gli artisti sono stati accompagnati da un’orchestra composta da 20 elementi della Sezione Fiati della Banda Musicale del Corpo della Guardia di Finanza, diretta dal M° Ten.Col. Leonardo Laserra Ingrosso e dall’Orchestra Filarmonica Italiana diretta dal M° Bruno Santori.

In merito all’iniziativa il Comandante dell’Accademia, Geb. B. Virgilio Pomponi, ha ricordato che «la manifestazione si inserisce nell’alveo delle iniziative solidali che l’Istituto promuove nel corso dell’anno per sostenere, in modo tangibile, le numerose associazioni di volontariato operanti nel territorio bergamasco».

Grazie al ricavato del concerto, infatti, l’Associazione Italiana Parkinsoniani sezione di Bergamo ha così deciso di acquistare, e donare alla Fondazione CARISMA, due attrezzature, d’accordo con la direzione della casa di ricovero. Una decisione condivisa e lungimirante, che consentirà un utilizzo costante delle attrezzature da parte dei malati di Parkinson e dei degenti, la specializzazione e l’aggiornamento dei fisioterapisti addetti con conseguente beneficio per l’utenza. «Esser stati scelti dall’Accademia della Guardia di Finanza quale onlus destinataria della beneficenza dell’ultimo Concerto di Primavera – ha dichiarato il vicepresidente nazionale dell’Aip e presidente della sezione di Bergamo Dott. Marco Guido Salvi – è per noi motivo di grande orgoglio. Il concerto è stato sicuramente un’occasione per far conoscere l’associazione e le problematiche che vivono i pazienti parkinsoniani e le loro famiglie. Un modo per avvicinarsi a tematiche delicate, contribuendo ad una nobile causa, perlopiù senza rinunciare ad una piacevole serata musicale. Con questa iniziativa – ha concluso il Dott. Salvi – si è concretizzato il sogno di disporre di attrezzature all’avanguardia per la diagnosi e la terapia riguardanti la malattia di Parkinson. Un sogno che vogliamo condividere con gli ospiti della casa di riposo che potranno utilizzare queste attrezzature».

Le attrezzature, denominate Walker View, saranno posizionate in un locale attrezzato e, attraverso la supervisione di personale qualificato, potranno infatti essere utilizzate dai malati di Parkinson e dai degenti della struttura di via Gleno per risolvere e correggere problemi di postura, equilibrio e altre problematiche legate alla mobilità.

«Questa iniziativa dell’Aip – ha dichiarato il presidente della Fondazione Carisma Miro Radici – è stata resa possibile grazie ad una lungimirante decisione della Guardia di Finanza, in occasione del consueto Concerto di Primavera, e dell’Associazione Italiana Parkinsoniani sezione di Bergamo. Un progetto che ci rende particolarmente orgogliosi perché premia l’assiduo e costante lavoro che gli specialisti della Fondazione fanno da sempre, in sintonia e comunione con le varie Associazioni. Il valore sociale e terapeutico per i malati di Parkinson è preziosissimo. Grazie a queste attrezzature sarà possibile monitorare in modo scientifico alcune loro problematiche e, quindi, migliorare la qualità della vita dei degenti. Il tutto in completa adesione agli scopi fondanti e all’operato quotidiano della Fondazione che ho l’onore di presiedere. La Fondazione Carisma – ha concluso Radici – è, e sempre sarà, pronta ad aderire a progetti che vanno nella direzione dell’innovazione dei percorsi di cura rivolti alle persone anziane e fragili».

Determinante per il raggiungimento dell’obiettivo è stata la ditta produttrice TecnoBody di Dalmine che, nelle vesti di sponsor, si è accollata una parte consistente della spesa, rendendo possibile l’acquisto della seconda attrezzatura. Le due attrezzature hanno un valore commerciale totale di circa 60.000 euro. «Molti dei nostri studi – ha dichiarato il titolare e presidente di TencoBody Stefano Marcandelli – sono stati condotti anche in ambito internazionale e sono focalizzati sul paziente parkinsoniano. Per noi di TecnoBody, azienda leader nel settore riabilitativo, è un piacere contribuire a questo concreto progetto sul territorio bergamasco».


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