L’inchiesta: addio a Bergamo
Ogni anno in mille vanno all’estero

Anche nella Bergamasca continuano a essere molti coloro che scelgono di trasferirsi all’estero alla ricerca di una nuova vita, un lavoro, nuove opportunità.

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Lo si rileva dal Rapporto italiani nel mondo 2016 presentato giovedì 6 ottobre a Roma dalla Fondazione Migrantes, basato sui dati raccolti dall’Aire (Anagrafe italiani residenti all’estero). La Fondazione non offre solo un quadro generale, ma permette anche di capire qual è la situazione nelle singole Regioni. Secondo tali dati, nella provincia di Bergamo si contano 47.332 emigrati all’estero.

La fascia d’età che conta più espatriati è quella che comprende chi ha dai 35 ai 49 anni (con il 22,8% degli iscritti agli elenchi), seguita dai più giovani, i ragazzi con un’età compresa tra i 17 e i 34 anni (21.8%). Le percentuali di coloro che risiedono all’estero e hanno più di 50 anni si attestano intorno al 19%: per la fascia compresa tra i 50 e i 64 anni si parla di 19.2%, mentre per gli over 65 del 19.7%.

Il 48% di coloro che scelgono di andarsene con la valigia in mano sono donne, mentre, rispetto al dato totale degli iscritti, il 35.1% risulta iscritto dalla nascita. I dati relativi a Bergamo sono in linea con quelli che riguardano la Lombardia, dove il dato totale parla di 422.556 iscritti all’albo, con un’incidenza del 4.2% sulla popolazione totale. Guardando i dati degli ultimi anni si evince che mediamente ogni anno un migliaio di bergamaschi prendono la via dell’estero.

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