Lite e omicidio in via Moroni Dieci anni e 8 mesi al barista
Il bar Socraf di via Moroni, teatro dell’omicidio

Lite e omicidio in via Moroni
Dieci anni e 8 mesi al barista

La sentenza per l’omicidio di Amadou Papa Diouf: condannato il 58enne ivoriano Djedje Meles Guillaume.

Dieci anni e 8 mesi: è la pena inflitta per omicidio volontario a Djedje Meles Guillaume, l’ivoriano di 58 anni accusato di avere ucciso il 30 ottobre 2015 il senegalese Amadou Papa Diouf, di 33 anni. Tutto era avvenuto nella notte tra il 30 e il 31 ottobre 2015 in via Moroni, all’esterno del bar Socraf gestito dall’ivoriano, all’epoca 56enne. I due (che avevano già rapporti tesi da tempo) avevano prima litigato per una bottiglia di birra abbandonata dal senegalese di fronte al bar e si erano poi picchiati venendo separati dagli amici di Diouf.

L’ivoriano era però rientrato nel locale, uscendo poco dopo con un coltello in mano: il senegalese aveva tentato di allontanarsi in direzione di via Palma il Vecchio ma era stato raggiunto dopo pochi passi. Nella colluttazione Diouf era stato accoltellato al cuore: ha camminato per qualche metro e si è appoggiato a un’auto parcheggiata, prima di stramazzare a terra morto. Il pm aveva chiesto 15 anni di reclusione.


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