Lotta allo spaccio sui binari Fs: «Telecamere e accessi murati»

Lotta allo spaccio sui binari
Fs: «Telecamere e accessi murati»

La risposta delle Ferrovie al Comune: «Molto già fatto, ora completeremo la pulizia dell’area». E ieri si è fatto il punto al Comitato per l’ordine pubblico.

Un elenco di interventi già fatti: dalla pulizia della vegetazione infestante al nuovo sistema di videosorveglianza collegato con la Polfer. Come a ribadire che il degrado attorno alla stazione ferroviaria non lo si sta solo a guardare, ma lo si cerca di arginare con tutta una serie di lavori già fatti e altri in programma. Questa la risposta delle Ferrovie dello Stato, proprietarie dell’area dello scalo merci, alle sollecitazioni del Comune di Bergamo intervenuto dopo il reportage del nostro giornale lungo i binari, luogo di spaccio a cielo aperto.

Il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Sergio Gandi aveva infatti scritto a L’Eco di Bergamo per illustrare quanto fatto dell’amministrazione comunale per porre un freno al degrado, «pur non essendo l’area di nostra competenza» e coglieva l’occasione per chiedere a Trenord, Centostazioni, Rfi e Sistemi urbani di intervenire.


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