L’Università di Bergamo forma i nuovi ingegneri smart

L’Università di Bergamo
forma i nuovi ingegneri smart

Prenderà il via il prossimo anno accademico l’indirizzo magistrale per sostenere l’industria 4.0.

Un nuovo indirizzo magistrale dedicato allo «Smart manufacturing»: così l’Università di Bergamo è pronta a sostenere Industria 4.0. In questi giorni il dipartimento di Ingegneria - l’indirizzo sarà istituito nell’ambito del corso di laurea in Ingegneria meccanica - sta mettendo a punto, anche con il sistema delle imprese locali, la proposta formativa che il rettore, Remo Morzenti Pellegrini, presenterà il 18 dicembre ai componenti del Senato accademico e del Consiglio di amministrazione.

«Un progetto sperimentale che verrà avviato con il prossimo anno accademico – spiega Morzenti Pellegrini – frutto di un percorso di due anni a cui hanno partecipato le imprese del territorio. Formeremo figure professionali specialistiche, in grado di comprendere le opportunità derivanti dall’uso delle nuove tecnologie digitali e di guidare l’evoluzione delle aziende verso modelli innovativi di produzione e di business». Questo percorso pilota prevede anche una collaborazione molto stretta con l’Università di Stoccarda, con cui l’ateneo bergamasco ha già un forte legame soprattutto sul fronte della ricerca.


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