Maxi-processo ultrà, sentenza d’appello Ridotte  le condanne per alcuni tifosi

Maxi-processo ultrà, sentenza d’appello
Ridotte le condanne per alcuni tifosi

E’ arrivata la sentenza di appello del maxi-processo agli ultrà sul tifo violento che vede imputate 143 persone. I giudici hanno confermato nel complesso la sentenza di primo grado ma hanno ridotto di un mese le pene ai tifosi che hanno partecipato all’assalto di Alzano Lombardo durante la Berghem Fest perchè il reato di radunata sediziosa è stato considerato prescritto.

Il giudice d’appello ha confermato nel complesso la sentenza di primo grado nel maxi-processo sul tifo violento ma ha ridotto la condanna per alcuni tifosi tra cui anche Claudio Galimberti (Bocia) perchè ha considerato prescritto il reato di radunata sediziosa che era stato attribuito a una cinquantina di ultrà che avevano partecipato all’assalto alla Berghem fest di Alzano Lombardo. Inizialmente per il Bocia erano stati chiesti 6 anni, il giudice nella sentenza di primo grado aveva deciso per 3, concedendo a Galimberti le attenuanti generiche. Ora in appello il giudice ha ulteriormente abbassato la pena a 2 anni e 11 mesi proprio perchè ha considerato prescritto il reato di radunata sediziosa. Sono state confermate invece tutte le altre condanne.


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