Mercato immobiliare e nuovi posti di lavoro
Brebemi, ecco cosa ha portato a Bergamo

Superati il miliardo di euro di investimenti e i 3.700 posti di lavoro lungo la A35 Brebemi. Sono i numeri più importanti emersi nel corso del webinar tenutosi mercoledì 8 luglio dal titolo «A35 Brebemi, una storia di rilancio del territorio», incontro in cui sono stati presentati i dati aggiornati dello studio Agici sulle ricadute dell’infrastruttura sul territorio.

Lo studio è un aggiornamento delle tematiche affrontate nel lavoro di ricerca elaborato a inizio 2019 che analizzava i benefici connessi alla realizzazione dell’autostrada A35 Brebemi nel periodo dal 2014 (anno di apertura dell’Autostrada A35) al 2018. Esso metteva in evidenza importanti ricadute positive per i territori in termini di sviluppo del tessuto imprenditoriale, occupazione, crescita del mercato immobiliare e minore inquinamento e congestione sulle strade. Allo stesso tempo era emersa una situazione ancora in divenire, per via del costante aumento dei flussi di traffico e del continuo interesse di Pmi e di grandi realtà all’acquisto di aree edificabili lungo la A35. Alla luce di questo, si è ritenuto opportuno aggiornare le stime degli impatti diretti e indiretti dell’Autostrada a un anno di distanza dall’ultima analisi, così da poter perfezionare anche la tendenza per gli anni futuri.

Considerando i sei anni di vita della A35 – dal 2014 al 2019 – ecco i dati più disgnificativi emersi: 22 nuovi insediamenti produttivi, di cui 4 nel 2019 corrispondenti ad una crescita del 22% rispetto al periodo 2014-2018; 3,2 milioni mq di superfici acquistate e riqualificate, di cui 500.000 nel 2019 e una crescita del 19% rispetto al periodo 2014-2018; oltre 1 miliardo di € investiti, di cui 120 milioni € nel 2019 e una crescita del 13% rispetto al periodo 2014-2018.

Sul fronte lavorativo sono stati 3.710 i nuovi dipendenti, di cui 100 assunti nel 2019 e una crescita del 3% rispetto al periodo 2014-2018 con una crescita del 6,9% e 7,6% dell’occupazione lavorativa rispettivamente nelle province di Brescia e di Bergamo e una crescita degli avviamenti dei nuovi rapporti di lavoro del 20% e del 15% rispettivamente in provincia di Bergamo e di Brescia.

. A livello di incassi per i Comuni ecco altri numeri: 26,7 milioni di € oneri di urbanizzazione incassati dai Comuni, di cui 4 milioni € nel 2019 e una crescita del 19%. e 2 milioni di €/anno di IMU riscossa dai Comuni

«Nei sei anni di vita, la A35 ha visto crescere costantemente i traffici, passando dai quasi 8.000 VTGM (Veicoli Teorici Giornalieri Medi) del 2014 ai 21.700 del 2019 con un saldo di +170%. Nel 2019, i flussi di traffico sono aumentati dell’8% rispetto all’anno precedente, contro una media nazionale dello 0,6%. Tale andamento positivo potrebbe continuare – fatto salvo l’impatto del coronavirus - soprattutto grazie ai poli produttivi nati in questi anni lungo l’asse autostradale che sviluppano nuovo traffico, specialmente quello pesante» fanno sapere da Brebemi.

Inoltre, la A35 ha dato un nuovo impulso al mercato immobiliare, dovuto in particolare all’aumento dell’accessibilità dei comuni della bassa Bergamasca e Bresciana. I prezzi degli immobili residenziali, nell’ultimo semestre del 2018 e per tutto il 2019, sono cresciuti in modo costante. Nel complesso, l’incremento dei prezzi nei tre semestri è stato pari al +6%, un andamento migliore rispetto alla media regionale (+3,3% nello stesso periodo).

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