Vaccinazioni, sabato 21 un convegno «Il tuo medico ne sa più di Internet»

Vaccinazioni, sabato 21 un convegno
«Il tuo medico ne sa più di Internet»

Oltre 358 mila bambini non sono stati vaccinati contro il morbillo, parotite e rosolia negli ultimi 5 anni: è come aver «perso» un comune grande pari a Firenze.

Sulle vaccinazioni in età pediatrica è in programma dalle 9 in via Galliccioli, sabato 21 novembre, nella sala Lombardia dell’Asl, un convegno organizzato dalla Politerapica sul tema «Vaccinazioni in età pediatrica. Il tuo medico ne sa più di Internet».Introduce i lavori Pasquale Intini; a seguire interventi di Sergio Clarizia, Marco Rizzi, Giancarlo Malchiodi, Roberto Lusardi, Elena Vitali, Cinzia Prometti, Enrica Breda ed Monica Meroli, con la partecipazione di Mara Azzi, Emilio Pozzi e l’on. Vito De Filippo, sottosegretario alla Salute. Ingresso libero.

Intanto la Società Italiana di Pediatria (Sip) che, in occasione degli Stati Generali del settore, lancia anche l’allarme sulle «ancora troppe disparità regionali nell’offerta vaccinale» anche se, sottolinea, «il nuovo Piano nazionale vaccini è una prima risposta» In questo caso, spiegano i pediatri, «è come se un intero comune italiano, grande come Firenze, avesse smesso di fare le vaccinazioni».

Con l’aggravante che la tendenza negativa si è accentuata negli ultimi due anni, che da soli registrano 139.747 bambini non vaccinati. Anche le vaccinazioni obbligatorie per legge hanno registrato una flessione. La riduzione delle coperture vaccinali, nel corrispondente periodo, ha riguardato 147.456 bambini non immunizzati con un ciclo completo di esavalente (vaccino che comprende polio, difterite, epatite B, tetano, pertosse, Hemophilus influenzae). Per usare lo stesso paragone, è come aver perso una fetta di popolazione grande come il comune di Rimini.

Sulla base di questi dati, rilevano gli esperti, il nostro Paese si colloca «al limite della soglia di sicurezza» Altra criticità sono inoltre le forti differenze nell’accesso all’offerta vaccinale tra i bambini che risiedono in diverse aree territoriali del Paese. A tutt’oggi, sottolinea la Sip, ciascuna regione fa infatti riferimento al proprio calendario vaccinale: «L’adozione del Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2016- 2018, già approvato dalla Conferenza Stato Regioni, ed al momento al vaglio del Ministero dell’Economia per le verifiche di compatibilità economica, consentirebbe di ridurre inaccettabili disparità che colpiscono il diritto alla salute dei bambini italiani» afferma il presidente Sip Giovanni Corsello.

Inoltre, l’associazione, per celebrare la Giornata mondiale del bambino e adolescente, mette in guardia contro 12 «false verità» sulle vaccinazioni.

Eccole
1- I vaccini contengono ingredienti e additivi pericolosi.
2- I profitti dei vaccini sono abnormi, ecco perché si vuole vaccinare a ogni costo.
3- I vaccini non sono efficaci, non proteggono il 100% dei vaccinati.
4- Le malattie infettive stavano già scomparendo prima dell’introduzione dei vaccini.
5- I vaccini causano l’autismo.
6- Tutte le persone vaccinate contro l’influenza la prendono lo stesso.
7- I vaccini sono inutili, le malattie infettive sono state debellate dai miglioramenti della qualità della vita.
8- I vaccini hanno effetti collaterali gravi, anche a distanza di anni: molti sono ancora sconosciuti e i nostri figli si ammaleranno tra decine di anni.
9- La maggior parte delle malattie prevenibili con le vaccinazioni sono scomparse o quasi: perché dovrei vaccinare mio figlio inutilmente?
10- Tanti vaccini somministrati in un’unica puntura sono dannosi.
11- Troppi vaccini possono sopraffare e indebolire il sistema immunitario, soprattutto nei bambini più piccoli.
12- L’infezione naturale è meglio della vaccinazione. Prima del vaccino tutti facevano il morbillo, la rosolia e nessuno è mai morto per questo.

E proprio sulle vaccinazioni in età pediatrica è in programma dalle 9 in via Galliccioli, sabato 21 novembre, nella sala Lombardia dell’Asl, un convegno organizzato dalla Politerapica sul tema «Vaccinazioni in età pediatrica. Il tuo medico ne sa più di Internet». Introduce i lavori Pasquale Intini; a seguire interventi di Sergio Clarizia, Marco Rizzi, Giancarlo Malchiodi, Roberto Lusardi, Elena Vitali, Cinzia Prometti, Enrica Breda ed Monica Meroli, con la partecipazione di Mara Azzi, Emilio Pozzi e l’on. Vito De Filippo, sottosegretario alla Salute. Ingresso libero.


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