Colpito da un pugno per difendere il figlio, donati gli organi. Il cuore a Bergamo
LA TRAGEDIA. Il 50enne di Lanciano era intervenuto in una rissa per proteggere il figlio. Morto in ospedale, ora il suo cuore salverà una vita a Bergamo.
LA TRAGEDIA. Il 50enne di Lanciano era intervenuto in una rissa per proteggere il figlio. Morto in ospedale, ora il suo cuore salverà una vita a Bergamo.
IL RAID. Quattro animali uccisi e sette feriti in un gregge privato. In Bergamasca stimati circa 30 esemplari divisi in tre branchi: cresce la preoccupazione tra allevatori e piccoli proprietari.
(ANSA) - ROMA, 27 NOV - Nel quinquennio 2019-2023 in Italia sono stati rinvenuti 1.639 lupi morti, un dato in crescita: si passa dai 210 casi registrati nel 2019 ai 449 del 2023, più di un lupo morto ogni giorno. …
Un caso di meningite ha allarmato i genitori dei piccoli che frequentano la scuola materna statale di Desenzano di Albino. Colpito dalla forma da meningococco, la più pericolosa, il bambino di cinque anni si trova ricoverato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e sta già meglio.
Se le piccole storie possono diventare un modello per tutti, vale la pena trasgredire la regola giornalistica che impone “la notizia alla prima riga” per citare Luca Padoa. Chi è? 29 anni, padre di tre figli e il coraggio di rinunciare a una parte degli incassi del suo bar in via Bianzana, a Bergamo, togliendo le slot machine.
Oltre 358 mila bambini non sono stati vaccinati contro il morbillo, parotite e rosolia negli ultimi 5 anni: è come aver «perso» un comune grande pari a Firenze.
In relazione all’ articolo pubblicato giovedì 5 novembre sul nostro sito web e tal titolo «Ricoverata due volte, ma mai operata. Sanità, la Cisl: situazione drammatica», Asl Bergamo ritiene siano necessarie alcune precisazioni.
«Chiamiamo il presidente della Regione Lombardia Maroni a una assunzione di responsabilità, ribadendo la nostra richiesta urgente di commissariare i servizi veterinari dell’Asl di Brescia».
Il sistema informatico promosso dall’Asl tramite Regione Lombardia dal 1° ottobre porterà una piccola rivoluzione per le famiglie della nostra provincia dove arriva un nuovo nato: «Icaro» è in grado di gestire direttamente al punto nascita dell’ospedale (tutte le strutture della provincia sono coinvolte) le incombenze amministrative che conseguono all’arrivo di un bebè.
Guglielmo Stendardo si fa un po’ attendere, ma l’esordio in campo ripaga di tutto. «Napoli, Genova, Salerno, Catania, Perugia, Roma, Torino, Lecce, Bergamo - elenca lui, ricordando le città dove ha giocato e vissuto -. Posso dire che sono un bastardo».
La società bergamasca è sempre più vecchia, ma spesso anche colpita da diverse malattie croniche. E questo comporta non solo la necessità di assistenza a un sempre maggior numero di anziani, ma anche una previsione di spesa sempre più elevata proprio per le cure.
È una delle malattie infettive più diffuse al mondo eppure tra le più sottovalutate. E mentre diminuisce il tasso di mortalità, negli ultimi anni aumenta la casistica delle forme resistenti ai farmaci.
Edifici un po’ più sicuri e meno infortuni tra le mura scolastiche: è questo che si legge tra le righe dell’annuale rapporto sulla vigilanza integrata del Dipartimento di Prevenzione medica dell’Asl sulle strutture scolastiche.
Si definiscono «contrattualmente invisibili» e sono numerosi, soprattutto in Lombardia, la regione italiana col più alto numero di strutture sanitarie private accreditate.