Nati in calo, prima volta sotto gli 8 mila I nomi più amati? Sofia e Leonardo

Nati in calo, prima volta sotto gli 8 mila
I nomi più amati? Sofia e Leonardo

Il declino demografico in cui è piombata la provincia di Bergamo non accenna a placarsi. Anzi, la situazione è sempre più preoccupante esaminando i dati dei nuovi nati negli ospedali bergamaschi nel corso di tutto il 2019.

Un nuovo netto calo che conferma la costante regressione, con un bilancio finale da allarme rosso: per la prima volta da molti anni infatti il numero di neonati è sceso sotto quota ottomila. Per la precisione sono stati 7.881, contro gli 8.221 del 2018, con una differenza netta di 343 bambini e un trend di -4,17%. È l’ennesimo record negativo, considerato che anche nel corso del 2018 la Bergamasca era scesa per la prima volta dal 2002 sotto la soglia dei novemila nuovi nati.

Come da tradizione, invece, ecco la classifica dei nomi più amati a Bergamo per i nuovi nati. Dopo gli ultimi trionfi dei maschietti con Leonardo e Tommaso, il nome più scelto a Bergamo è femminile ed è quello di Sofia. Ogni anno Palafrizzoni aggiorna la graduatoria diventata un archivio determinante per le coppie in cerca di un nome per il nuovo o la nuova arrivata.

È una semplice curiosità statistica e non solo, perché anche dai nomi dei cittadini di domani si può ricostruire lo spaccato sociale di un’epoca e i suoi cambiamenti.Grazie agli open data delle nascite (attenzione: non i nati all’ospedale Papa Giovanni XXIII, ma i nuovi cittadini registrati all’anagrafe del Comune di Bergamo) è possibile ricostruire la classifica con gli ultimi dati disponibili, quelli del 2018.

Al primo posto c’è Sofia con 20 scelte, al secondo Leonardo con 16 e sul terzo gradino del podio Tommaso e Giulia con 14. Sofia è riuscita a scalzare proprio Leonardo in testa alla graduatoria. Al quarto posto Lorenzo con 13 scelte, poi l’exploit di Camilla e Alice con 12, scende Alessandro sempre con 12, poi vengono Gabriele, Francesco, Emma, Mattia, Matteo, Giorgio, Filippo, Edoardo e Beatrice.


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