Sentierone, spaccata da Tiziana Fausti
Rubate borse e scarpe-Il video con la fuga

Dopo il maxi colpo di giugno, un’altra spaccata ai danni di Tiziana Fausti, poche settimane da quella alle pelliccerie Pagano di via Sant’Orsola.

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Bergamo

Nella notte tra mercoledì 22 e giovedì 23 novembre ignoti hanno colpito la boutique di lusso sul Sentierone. Ancora non si conoscono i danni e la dinamica della spaccata che arriva il giorno dopo che si è chiuso il caso di questa estate. Pare che la spaccata si sia verificata intorno alla mezzanotte con un’auto ariete che ha sfondato le vetrine. Il bottino è ancora in fase di quantificazione. Sul posto la polizia che sta indagando. Il colpo è stato messo a segno sul Sentierone, nella aprte della boutique al primo piano dove ci sono gli accessori moda, per lo più borse e calzature.

I due rappresentanti politici Andrea Tremaglia e Laura Capella hanno postato in Fb un video con la fuga dei ladri, al termine della spaccata: il video sta facendo il giro della Rete e ora è al vaglio degli inquirenti che ne sono in possesso.

Nessun indagato, nessun sospettato invece per il maxi colpo risalente alla fine del mese di giugno. Nonostante i numerosi accertamenti compiuti dagli investigatori della squadra mobile della questura – contenuti in una dettagliata informativa depositata in procura – non sono emersi indizi che possano condurre gli inquirenti a individuare una rosa di sospettati. Una conclusione che ha indotto il sostituto procuratore Antonio Pansa, titolare del fascicolo rimasto contro ignoti, a chiedere l’archiviazione del caso. Un passaggio che, logicamente, non preclude l’immediata riapertura dell’indagine, in caso di nuovi elementi o spunti investigativi da sviluppare. Le speranze dei detective erano riposte in particolare nell’analisi di tabulati telefonici e telecamere di videosorveglianza: quelle della boutique di piazza Dante avevano inquadrato una Fiat 500 X bianca utilizzata come auto-ariete. Ma né in quei fotogrammi, né in quelli della videosorveglianza comunale, si poteva riconoscere un numero di targa utile a far imboccare la pista giusta alle indagini.

Nel mirino dei ladri (una banda di «professionisti» che aveva agito incappucciata, dopo la mezzanotte e in soli due minuti) era finito il corner Dior della boutique. Il bottino della spaccata, nel corso delle prime stime, era stato quantificato in circa 115 mila euro fra capi e accessori. Ora un nuovo colpo e nuovi danni per la signora della moda bergamasca.

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