Nuove rotte promosse dall’Arpa:
3 mila persone in meno sopra i 60 decibel

Le nuove rotte diminuirebbero la popolazione del dintorno aeroportuale esposta sopra i 60 decibel. A certificare gli effetti positivi delle nuove procedure proposte da Palazzo Frizzoni è lo studio dell’Arpa, i cui risultati sono stati illustrati a sindaci e assessori durante la seduta della Commissione tecnica aeroportuale, tenutasi nella mattinata di giovedì 30 giugno.

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Ebbene, in base allo studio effettuato dall’Agenzia regionale, le persone esposte sopra il valore-limite diminuirebbero di ben 3.326 unità, passando da 8.097 (in base ai parametri del 2015) a 4.771. Nello specifico, migliorano Azzano San Paolo (-152), Bagnatica (-15), Bergamo (-3149) e Orio al Serio (-44). Situazione invariata per Costa di Mezzate, mentre peggiorano leggermente Brusaporto (+6), Seriate (+9) e soprattutto Grassobbio (+19).

Le reazioni dei sindaci sono state tutt’altro che unanimi: se da un lato la maggioranza dei primi cittadini richiede tempo per effettuare ulteriori verifiche con i rispettivi uffici tecnici, dall’altro c’è chi preannuncia parere negativo durante la votazione che si terrà nell’ambito della Commissione aeroportuale «politica», passaggio-chiave per l’avvio della sperimentazione. La convocazione non è stata ancora ufficializzata ma, probabilmente, si voterà a settembre, al rientro dalle ferie estive.

E di aeroporto ha parlato in Consiglio anche il sindaco Gori: «L’auspicio è che i Comuni che la scorsa volta avevano ritenuto di non sottoscrivere la nostra proposta, siano disponibili ad attivare quanto meno la sperimentazione della durata di almeno 6 mesi». E sui voli notturni ha detto: «Auspichiamo che la crescita dei passeggeri sia accompagnata alla rinuncia a coltivare il traffico merci che è quello che occupa le ore notturne. Così è possibile riequilibrare la ripartizione dei voli».

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