Nuovi ritardi sulla linea Bergamo - Milano dopo il rientro da incubo per i pendolari
Una foto d’archivio dei pendolari

Nuovi ritardi sulla linea Bergamo - Milano
dopo il rientro da incubo per i pendolari

Nella serata di martedì 29 ottobre due ore e quaranta di ritardo per chi rientrava in treno a Bergamo. Nella mattinata di mercoledì 30 ancora disagi.

Nuovi disagi nella mattinata di mercoledì 30 ottobre per i pendolari della linea Bergamo - Milano centrale. Dopo il ritardo di due ore e quaranta di martedì 29 ottobre per molti bergamaschi che rientravano in serata in città, stamattina si sono registrati nuovi disagi in direzione Milano. Trenord ha annunciato di buon mattino, intorno alle 6.30, possibili ritardi fino a 20 minuti e variazioni a causa di un guasto agli impianti, di competenza di Rfi, che regolano la circolazione ferroviaria tra Bergamo e Verdello Dalmine. Molti pendolari hanno segnalato poi una situazione di sovraffollamento e treni con poche vetture sul 2604 delle 7.02 sempre da Bergamo a Milano Centrale e del 2608 delle 8:02 nella stessa direzione.

I disagi si vanno ad aggiungere a quanto accaduto ieri sera (martedì 29 ottobre): dopo un ritardo di 50 minuti con porte bloccate sul treno in partenza da Milano verso Bergamo delle 18:05 centinaia di pendolari sono stati fatti scendere e risalire sul successivo 19:05 che però si è fermato a Pioltello: una passeggera infatti ha accusato un malore probabilmente dovuto al sovraffollamento. Alcuni pendolari hanno deciso a quel punto di prendere il 19.50 da Pioltello a Bergamo. Il viaggio è terminato alle 20.40 con due ore e quaranta di ritardo.

I pendolari hanno pubblicato sul gruppo Facebook «Quelli del treno - Comitato pendolari bergamaschi» una lettera aperta all’assessore regionale ai Trasporti, Claudia Maria Terzi per denunciare ancora una volta la situazione dei treni lombardi. A sconcertare il comitato è anche un’assemblea, convocata in Regione per il 5 novembre, in cui sono state accorpate tutte le riunioni di quadrante della linea lombarda invitando quindi tutti i comitati contemporaneamente al confronto e lasciando uno spazio limitato di parola alle singole realtà. «In tutto ciò, assessore, da lei che promise riunioni per le singole linee – scrive Lucia Ruggiero del Comitato pendolari bergamaschi –, abbiamo ricevuto la convocazione che qui io pubblico perché tutti vedano che l’attenzione è talmente ampia da accorpare le Riunioni di Quadrante per un territorio così vasto e un numero così numeroso di comitati che se avremo 5 minuti per esporre sarà già tanto. Questa l’attenzione? Davvero? Peccato sa, le confesso che ci aspettiamo tutti di più. Decisamente di più».


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