Polizia locale, nel 2015 meno multe Più controlli in aree a rischio e parchi
La presentazione del bilancio della polizia locale

Polizia locale, nel 2015 meno multe
Più controlli in aree a rischio e parchi

Meno multe ma più controlli nelle aree a rischio della città e nei parchi. È quanto emerge dal bilancio della polizia locale di Bergamo.

Sicuramente di rilievo il dato che riguarda il monitoraggio di parchi e aree a rischio: in questo ambito il lavoro dei vigili è cresciuto del 1.700 per cento. «Una dimostrazione di quello che da tempo andiamo dicendo – sottolinea l’assessore alla Sicurezza e vicesindaco Sergio Gandi – ovvero che il controllo del territorio è costante e l’attenzione dell’Amministrazione nei confronti delle aree più sensibili della città rimane alta».

«Parliamo di zone come il centro, via Quarenghi, l’area della Stazione e di Piazzale Marconi, ma anche quartieri come la Malpensata, Boccaleone e così via. Vorrei ringraziare gli agenti della polizia locale per il lavoro che svolgono tutti i giorni in città per quello che riguarda la sicurezza: il numero di agenti non è mai stato così esiguo, ma i controlli

non sono mai stati così numerosi, a dimostrazione che l’impegno del personale e la scelta di razionalizzare le risorse che è stata fatta nel 2015 hanno consentito di ottenere risultati davvero importanti».

Leggera flessione rispetto al 2014 per quello che riguarda le sanzioni del codice della strada: 141602 multe nel 2015, erano 143507 nel 2014. «A dimostrazione – prosegue Gandi – che nessuno ha fatto bilancio con le multe o ha deciso di vessare i cittadini per mere questioni di cassa. Sono scese del 25% le sanzioni derivanti da violazioni delle Ztl, ma l’estensione dell’orario di servizio nelle ore notturne e le maggiori richieste dei cittadini hanno mantenuto il livello di sanzioni in linea con i dati del recente passato e dello scorso anno, registrando alla fine una flessione del 1,5%».

I dati sulla città registrano un aumento delle persone denunciate a piede libero (da 420 a 467) a cui corrisponde un leggero calo degli arresti (da 18 a 14). «Se consideriamo che la polizia locale, per ordinamento giuridico, non ha compiti di pubblica sicurezza (che competono per legge alle Forze di Polizia dello Stato), i dati sugli interventi della Polizia Locale acquistano maggiore spessore e denotano tutto l’impegno del Comando di via Coghetti», ha commentato Gandi.

Crescono notevolmente i numeri riguardanti gli interventi attivati dalla centrale operativa, da 13.440 a 18.513, addirittura 5000 in più, un dato a cui non corrisponde un pari incremento delle richieste da parte dei cittadini. Crescono anche i controlli svolti dalla Polizia Commerciale (3497 a 3881), ma scendono le sanzioni riscontrate, da 371 a 319.

«I dati che presentiamo oggi rappresentano un motivo di soddisfazione per il corpo della Polizia Locale: – commenta il Comandante della Polizia Locale del Comune di Bergamo Virgilio Appiani – a fronte del fatto che il numero di agenti disponibili è al minimo degli ultimi anni, degli obiettivi ambiziosi posti dall’Amministrazione e delle esigenze del territorio, posso dire davvero che la Polizia Locale nel 2015 ha davvero ottenuto dei risultati di rilievo. Molto si deve all’efficientamento deciso ed attuato nel primo semestre dello scorso anno, un programma di riorganizzazione delle strutture e delle risorse figlio di un monitoraggio attento e minuzioso delle attività interne al corpo».

Il 2015 è stato anno di azioni innovative da parte del Comune di Bergamo per quello che riguarda la sicurezza, novità pensate per migliorare il controllo del territorio e il rapporto con i cittadini: oltre all’estensione in orario serale del servizio (1.30 e 2.30 nel week-end) e a 10 agenti in più sulle strade grazie alla riorganizzazione dei turni, è stata portata a termine la revisione degli accordi con le associazioni di polizia e l’estensione del progetto «Terre di Mezzo» fino a Boccaleone, oltre all’accordo con Croce Rossa per migliorare gli interventi nelle aree a rischio e al potenziamento delle funzioni del nucleo di Polizia Giudiziaria e Sicurezza Urbana.

«Anche nel 2016 prevediamo diverse azioni innovative – conclude Sergio Gandi – come l’installazione e la messa in funzione di 21 nuove telecamere di videosorveglianza nei quartieri (più di quelle installate nei 5 anni della precedente amministrazione e che porteranno a oltre 100 gli occhi elettronici in città), ma anche iniziative e campagne di comunicazione sulla sicurezza stradale, l’installazione di telecamere a presidio della Ztl di Città Alta e il pagamento delle multe online sul sito del Comune. Continuiamo a lavorare per migliorare i sistemi di controllo e monitoraggio del territorio: le richieste che pervengono dai cittadini ci dimostrano che si tratta della strada giusta e che c’è ancora molto da fare».


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