Poste, un grande sospiro di sollievo  Nessuna chiusura sotto i 5.000 abitanti

Poste, un grande sospiro di sollievo
Nessuna chiusura sotto i 5.000 abitanti

L’ad dell’azienda: escluse se non in condivisione con gli enti locali . Nella Bergamasca sono 166 i Comuni interessati.

«Il nuovo piano industriale esclude chiusure e rimodulazioni orarie in uffici postali con popolazione inferiore ai 5mila abitanti, se non in condivisione con gli enti locali e in piena aderenza allo spirito della nuova legge sui piccoli comuni», ha spiegato martedì Matteo Del Fante, amministratore delegato di Poste Italiane, in audizione alla Camera di fronte alle commissioni riunite Ambiente, Territorio, Lavori pubblici e Trasporti. Fatti due calcoli, vuol dire che 166 Comuni della Bergamasca (tanti sono quelli sotto i 5.000 abitanti) possono tirare un sospiro di sollievo.

«Le parole chiare di Matteo Del Fante sul mantenimento dei servizi postali nei piccoli comuni rappresentano un primo, importante risultato della nuova legge sui piccoli comuni recentemente approvata dal Parlamento» riflette Antonio Misiani, deputato bergamasco del Pd e relatore del provvedimento alla Camera. Legge che impegna al mantenimento dei servizi essenziali nei centri minori. Nessun commento da Poste Italiane, mentre i sindacati si dicono soddisfatti, anche se tengono alta l’attenzione.


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