Precursore della moderna panificazione È morto d’infarto Mario Tresoldi

Precursore della moderna panificazione
È morto d’infarto Mario Tresoldi

Aveva 84 anni. È stato un precursore della moderna panificazione. Capello: un professionista esemplare.

Colpitosabato mattina da un infarto, è deceduto nella sera all’ospedale Humanitas Gavazzeni il panificatore Mario Tresoldi. Avrebbe compiuto 84 anni il prossimo 18 aprile. Da circa cinque anni era in dialisi.

Mario Tresoldi sarà ricordato per essere stato un precursore della moderna panificazione in Bergamasca. La sua «Boutique del Pane» di viale Papa Giovanni è stata per decenni un primo esempio di buona e diversificata panificazione. Da Mario – che è stato per diversi anni presidente dell’Associazione Panificatori aderente a Confcommercio, e che è stato fondatore dell’Associazione Amici del Buon Pane – hanno preso esempio tanti panificatori di città e provincia.

Nato a Cassano d’Adda, primo di nove figli, trasferito a Bergamo con la famiglia, continuò la professione del padre: oggi a Bergamo sono attivi nella panificazione i figli di altri due fratelli di Mario (Alberto e Italo, deceduti) con le loro famiglie. Da diversi anni aveva passato la mano al figlio Dario, che a sua volta ha inserito nell’attività i suoi due figli, Mario e Luca. Di tutti i nipoti (oltre ai due citati ci sono Federica e Beatrice figlie di Elena, e Niccolò figlio di Serenella) Mario era molto fiero e a loro era molto legato: fin che ha potuto li ha portati in viaggio all’estero. La notizia della morte di Mario Tresoldi ha colpito Roberto Capello, presidente Aspan Bergamo dal 1996, presidente regionale dal 2002 e nazionale dal 2014: «È stato un grande amico e un grande maestro. Mi ha introdotto nel mondo Aspan come mio primo vicepresidente e mi ha insegnato tante cose. Per la famiglia dei panificatori è un grande lutto. Un professionista esemplare, un uomo buono e generoso. A lui si devono tante iniziative in favore del pane ma anche eventi benefici in favore dei meno fortunati». Nel 1959 Mario Tresoldi aveva sposato Rina Maggi di Cividate al Piano, che, oltre ad essere la madre dei tre figli, è stata un validissimo aiuto nell’avvio e nello sviluppo della attività nel settore della panificazione.


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