Quando la foto d'autore diventa storia Al via la mostra dedicata a Pepi Merisio

Quando la foto d'autore diventa storia
Al via la mostra dedicata a Pepi Merisio

Su «L’Eco di Bergamo» in edicola mercoledì 8 maggio due pagine dedicate al grande artista dell’obiettivo. L’inaugurazione oggi alle 18 presso il Museo della fotografia «Sestini», nel Convento di San Francesco in Città Alta. Più di 250 fotografie, circa 50 a colori, una quarantina quelle in stampa «vintage». La mostra rimarrà allestita fino all’1 settembre.

Quando la fotografia d’autore diventa storia. Viene inaugurata alle 18 di oggi, mercoledì 8 maggio, presso il Museo della fotografia «Sestini», nel Convento di San Francesco in Città Alta (piazza Mercato del Fieno), la grande mostra antologica dedicata a Pepi Merisio, «Guardami». Il titolo e tutte le fotografie in esposizione sono frutto delle scelte di Pepi Merisio fatte insieme al figlio Luca, che ha curato la mostra e il catalogo ufficiale.

Sono più di 250 fotografie, circa 50 a colori, una quarantina quelle in stampa «vintage», accuratamente allestite sezione per sezione su pareti e spazi del nuovo spazio museale (600 metri quadri circa) che si apre nell’occasione, con tinteggiature differenti, su sfondo grigio. Il ritmo narrativo è coinvolgente, dal bianco e nero al colore fino alle fotografie stampate in grande formato (una trentina 100x140 centimetri circa) suddivise in cinque sezioni: «La famiglia», «Ex Oriente», «Il lavoro», «La vita» e «Stella Matutina».

Pepi Merisio, con questa accurata selezione, racconta la sua intera, intensa carriera di professionista, toccando i temi centrali anche della sua ricerca più personale. «Mio padre – racconta Luca – non usava mai luci artificiali e flash, sulla sua Leica montava sempre quei due obiettivi, il 35 e il 90 millimetri, perché non ama restare troppo lontano dai soggetti, per lui il fotografo deve far parte della scena. In mostra ci sono molte fotografie di Bergamo, ma anche di tutta Italia, e non solo; Pepi è stato il fotografo di Paolo VI e con lui ha viaggiato in tutto il mondo».

La mostra sarà aperta al pubblico (fino al 1 settembre): fino al 31 maggio da martedì a domenica 9,30-13 e 14,30-18; dall’1 giugno all’1 settembre da martedì a venerdì 9,30-13 e 14,30-18, sabato e festivi 9,30-19; chiuso il lunedì). L’ingresso al Museo della fotografia + Mostra «Guardami» costa 7 euro, ridotto 5.

I biglietti sono acquistabili anche su ticketlandia.it. Il catalogo «Guardami» (Lyasis Edizioni), 30 euro, è in vendita presso il museo.

Visite guidate - Domenica 12/ 19/ 26 maggio, domenica 2/ 9/ 16/ 23/ 30 giugno h.10-13/ 14.30-18. Per ulteriori informazioni: www.museodellestorie.bergamo.bergamo.it


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