Quando la scuola non esclude nessuno «Io con te», ecco il modello Bergamo

Quando la scuola non esclude nessuno
«Io con te», ecco il modello Bergamo

Nell’auditorium del Natta sabato 16 marzo una mattinata di confronto sul tema dell’inclusione in classe.

Quando la scuola è accogliente, non solo dal punto di vista strutturale, tutti i protagonisti riconoscono il valore dell’istituzione e favoriscono la partecipazione attiva di tutti i soggetti, dagli studenti agli insegnanti e alle famiglie. È il modello Bergamo dove è attivo un progetto di inclusione scolastica nella formula della co-progettazione tra pubblico e privato, cioè da una parte l’assessorato all’Istruzione del Comune di Bergamo e dall’altra l’Ati (associazione temporanea di Impresa) composta dalle Cooperative Serena e Alchimia. In particolare una co-progettazione per seguire nelle scuole i ragazzi con disabilità.

Su questo «modello Bergamo» sabato 16 marzo si terrà un convegno nell’auditorium dell’Istituto Natta in via Europa 15 a Bergamo, dalle 8,45 alle 13, aperto a tutti, organizzato dal Comune e dall’Ati delle due coop Serena e Alchimia. L’apertura, dopo i saluti delle autorità (il sindaco Giorgio Gori e il provveditore Patrizia Graziani) e l’introduzione di Marcella Messina (coop Serena e Alchimia), sarà affidata a un video nel quale alcuni testimonial esprimeranno la loro opinione sul tema dell’inclusione a scuola. Seguirà tra le 9,45 e le 10,30 un dialogo tra Gianfranco Marocchi (Istituto per la ricerca sociale) e l’assessore all’Istruzione Loredana Poli sulla coprogettazione di servizi e progetti per l’inclusione degli alunni con disabilità. Poi sarà la volta di Patrizia Stoppa (direttore Neuropsichiatria infantile ospedale Papa Giovanni) e Marcella Messina su assistenza educativa scolastica e avvio buone pratiche inclusive, seguirà anche un video.

«Ascoltare per promuovere. Progetto di consulenza pedagogica» sarà l’ultimo tema trattato da Paola Maria Raimondi, Giuditta Benedetti, Cristina Palmieri e Nadia Raimondi. Conclusione con Adriana Lorenzi che racconterà l’emozionante laboratorio di scrittura realizzato con i genitori.


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