Quanto può volare lontano un palloncino? Quello di Leonardo è arrivato ad Albino

Quanto può volare lontano un palloncino?
Quello di Leonardo è arrivato ad Albino

«Mi piacerebbe tanto sapere dove è arrivato il mio palloncino» ha scritto il piccolo Leonardo, ed eccolo accontentato.

Quanto può andar lontano un palloncino lasciato volare al vento? Almeno una quarantina di chilometri, come la distanza tra Merate, in provincia di Lecco, e Albino. Domenica 10 giugno, durante la sessione di giardinaggio mattutino, Fausto Cugini ha trovato nel suo giardino ad Abbazia di Albino una piccola sorpresa.

«Verso le 9, mentre lavoravo nell’orto, ho notato qualcosa appeso a un albero – racconta Cugini –. Sembrava che ci avessero legato qualcosa e, quando mi sono avvicinato, ho visto il filo con attaccato un biglietto. Anche se ormai non si vedeva più il palloncino perché era scoppiato, ho pensato subito che potesse essere uno di quelli con messaggio».

Scovato e letto il biglietto, è stato facile capire da dove arrivasse e risalire al nome del mittente. A far volare il suo palloncino verde lo scorso sabato durante la «Festa di Primavera» è stato il piccolo Leonardo, della scuola dell’infanzia «Don Angelo Perego» di Merate. Il palloncino, quindi, partito sabato da Merate deve essere atterrato ad Abbazia nella notte tra sabato e domenica. Sul bigliettino un messaggio semplice: «Ciao! Mi chiamo Leonardo. Con gli amici della Scuola dell’infanzia ho lanciato il mio palloncino. Mi piacerebbe tanto sapere dov’è arrivato… Ti andrebbe di aiutarmi? Grazie».

Per rispondere alla richiesta il signor Cugini ha pensato di coinvolgere i suoi piccoli vicini di casa, Emma e Luca, rispettivamente di 6 e 4 anni, rimasti incuriositi dall’accaduto. «Stamattina ho telefonato e ho avvisato che era stato ritrovato questo messaggio nell’orto di un’abitazione – racconta Elisabetta Noris, la mamma di Emma e Luca –. Mi faceva piacere far sapere che strada avesse fatto questo palloncino, il cuore di mamma è sempre un po’ sognatore! Adesso rimaniamo in attesa». Cosa risponderà ora Leonardo?

© RIPRODUZIONE RISERVATA