Quota 100, in Bergamasca 2.124 richieste Pensioni scuola, quest’anno via in 655

Quota 100, in Bergamasca 2.124 richieste
Pensioni scuola, quest’anno via in 655

Due pagine su «L’Eco di Bergamo» in edicola oggi, sabato 8 giugno, con tutti i dati relativi alla nuova misura. Sul nostro territorio, secondo le stime Inps, sarebbero circa 9.000 i lavoratori che hanno i requisiti per accedervi, ma le domande sono state nettamente inferiori. Nel comparto scuola sono state 231, e a queste vanno aggiunti i dipendenti che hanno i requisiti per la «Fornero», 424.

La frenata di Quota 100 in provincia di Bergamo è di quelle brusche. Mai veramente decollata, la misura ha numeri piuttosto bassi, sicuramente inferiori alle aspettative: il 27 febbraio, a un mese dall’entrata in vigore dell’uscita anticipata dal lavoro, erano 906 i bergamaschi che avevano deciso di aderire. Da allora e fino al 3 giugno se ne sono aggiunti solo altri 1.218, una media di circa 400 al mese. In totale sono 2.124, in forte calo soprattutto a maggio, come nel resto d’Italia. Secondo le stime realizzate da Inps a fine 2018, nella provincia bergamasca sarebbero circa 9 mila i cittadini che potrebbero richiedere la pensione anticipata. E di questi oltre 3.500 sono dipendenti pubblici, ma a giugno hanno aderito solo 382.

E delle 2.124 domande pervenute agli uffici Inps, 382 sono state presentate da dipendenti pubblici (una su cinque). E di queste, ben 231, l’80%, fanno riferimento al comparto scuola: insegnanti, bidelli, personale amministrativo e di sostegno over 62 con 38 anni di servizio. Un numero che sale a 655 se aggiungiamo i 424 dipendenti che hanno i requisiti «Fornero». Questo significa che con il nuovo anno scolastico le scuole di ogni ordine e grado si troveranno con 655 persone da sostituire. Parliamo di domande certificate da Inps Bergamo e in corso di calcolo per il pagamento alla scadenza di settembre 2019. Non una stima dunque, ma una certezza che ricadrà sui bambini e ragazzi delle scuole al primo suono della campanella. I sindacati hanno espresso la loro preoccupazione per le fuoriuscite: alla ripresa delle lezioni in settembre – denunciano – mancherà oltre la metà dell’organico.


Due pagine di dati e tabelle acquistando a 0,99 euro la copia digitale de «L’Eco di Bergamo» di sabato 8 giugno.

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