Redditi dei consiglieri, Tentorio ancora re
Su L’Eco la classifica di Palafrizzoni

Scalzarlo è impossibile. Franco Tentorio è ancora al primo posto nella classifica dei redditi dei consiglieri comunali. Da anni ormai lo storico esponente della destra bergamasca, stimato commercialista, guarda tutti i colleghi dall’alto in basso.

La storia si è ripetuta con la dichiarazione dei redditi del 2015, pubblicata dagli uffici comunali come prevede la norma sulla trasparenza. L’ex primo cittadino vanta 469 mila euro di reddito imponibile oltre a proprietà immobiliari ed azioni. Al secondo posto il suo braccio destro nei cinque anni di mandato: Gianfranco Ceci. Avvocato, presidente del comitato provinciale di Forza Italia, Ceci ha dichiarato poco più di 120 mila euro. Un netto passo indietro invece per l’avvocato Luciano Ongaro di «Sinistra, Ecologia e Libertà», passato da 206 mila euro a 109 mila. Il quintetto dei consiglieri che hanno superato la soglia dei 100 mila euro si completa con Ezio Deligios della Lista Gori e Stefano Benigni, coordinatore cittadino di Forza Italia, balzato a 112 mila euro dopo un 2013 chiuso a poco più di 11 mila euro.

Un capitolo a parte merita il sindaco Giorgio Gori. La dichiarazione del primo cittadino è la conferma che il mondo delle fasce tricolori è tutt’altro che dorato. Il primo cittadino di Bergamo, rispetto al 2013, ha perso quasi 15 mila euro. Da 69 mila euro è passato a 55 mila euro, cifre che non si avvicinano nemmeno lontanamente a quelle degli stipendi guadagnati nella sua lunga carriera da manager televisivo. E’ proprio grazie al suo passato però che Gori può permettersi di fare il sindaco a tempo pieno senza pensare troppo al portafoglio.

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