Referendum, chiusi i seggi – Video La mappa dell’affluenza in Bergamasca

Referendum, chiusi i seggi – Video
La mappa dell’affluenza in Bergamasca

Le urne sono chiuse, o meglio, i tablet sono spenti. Dalle 23 i numeri più attesi del referendum per l’autonomia sono quelli relativi all’affluenza.

Alle 19 in provincia di Bergamo aveva votato il 39,75%, dato più alto di tutte le province lombarde. In tutta la Regione invece è stato raggiunto il 31,81% degli aventi diritto, pari a 2.503.704 elettori. Fino a notte fonda non è stato possibile aggiornare i dati dell’affluenza: in nessun Comune lombardo è stato reso disponibile il numero dei votanti. In Lombardia non è previsto un quorum, traguardo raggiunto dal Veneto già alle 19 con il 51%. L’obiettivo del presidente Roberto Maroni era stato fissato al 34%, ma già dal tardo pomeriggio l’asticella è stata superata.

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Vi proponiamo una infografica interattiva con i risultati dell’affluenza aggiornata in tempo reale. La mappa dell’affluenza, la classifica dei Comuni e l’andamento tra le ore 12, 19 e 23. Il dato è aggiornato alle 19 perché fino a notte fonda il sito della Regione Lombardia non ha aggiornato il numero dei votanti.

INFOGRAFICA

I due presidenti hanno votato nelle prime ore di domenica. È stato proprio il governatore del Veneto, accompagnato dalla moglie, il primo ad andare a votare. Zaia, come promesso, si è presentato prima delle 7 davanti alla scuola elementare di San Vendemiano, il comune in provincia di Treviso dove vive. «È una pagina di storia che si scriverà - ha osservato -. Il Veneto non sarà più quello di prima. Sta poi ai veneti, e ai ’nuovi venetì, ai tanti che hanno scelto di avere qui un progetto di vita, approfittare di questa opportunità». Qualche ora più tardi, dall’altra parte di quella che Umberto Bossi aveva chiamato Padania, votava Roberto Maroni. Al seggio della scuola elementare di Lozza, comune attaccato a Varese. «Mi aspetto che i cittadini lombardi e veneti capiscano che è un’occasione storica e straordinaria e accettino la sfida che abbiamo lanciato, consentendo a me e Zaia di trattare maggiori competenze e risorse». Per Maroni, un po’ di curiosità in più per il voto elettronico. Al seggio ha rassicurato un’anziana compaesana: «È semplicissimo».


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